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Amministrazione Trasparente

N. 16 - 19 ottobre 2020

Se ne va il consigliere Martino Zucco Chinà

In uno dei Consigli comunali più  brevi della storia di Rivarolo, venerdì scorso, sono state accettate le dimissioni del consigliere di minoranza, Martino Zucco Chinà, che ha lasciato Palazzo Lomellini dopo un ventennio come amministratore sia di maggioranza che d’opposizione.  Al suo posto è entrato in Consiglio per il gruppo Riparolium, Aldo Raimondo. Ecco la lettera integrale con cui Zucco Chinà si è dimesso.

 

Al mercato delle proteste

Sabato scorso, lungo corso Rocco Meaglia i nostri commercianti ambulanti hanno espresso il loro dissenso circa l’attuale posizione del mercato lungo corso Rocco Meaglia. Dissenso e preoccupazione comprensibili vista la precarietà della situazione economica generale.

La posizione provvisoria in corso Rocco Meaglia è stata organizzata celermente dagli uffici comunali al fine di garantire una ripresa repentina delle attività di vendita garantendo sicurezza e ampi spazi per il passaggio dei fruitori.

La nuova posizione è stata studiata insieme alla Commissione mercatale, con il reciproco e massimo auspicio che la soluzione fosse temporanea.

Sostenere che l’Amministrazione e il sindaco non siano disposti ad ascoltare non corrisponde a realtà: sono state convocate commissioni mercatali, incontri con le rappresentanze sindacali, confronti costanti con i rappresentanti del commercio fisso ed ambulante. Il avoro dell’Amministrazione è volto a garantire la sicurezza sempre e comunque di fruitori e ambulanti. Oltretutto, il perdurare dell’allarme circa la situazione sanitaria in continua evoluzione conferma la necessità di porre attenzione alle scelte logistiche circa le aree commerciali.

La commissione mercatale sarà convocata non appena avremo raccolto tutti i dati tecnici per poter valutare un rientro che garantisca la sicurezza sempre e comunque. Non azioni “di pancia”, ma riflessioni serie circa un futuro certo per i nostri ambulanti e i nostri cittadini. (h.gh.)

 

Canavesana, Gtt riapre il parcheggio

Non si perderanno posti di lavoro ma le officine dei treni Gtt lasceranno sicuramente Rivarolo. Toccherà al Comune e all'azienda individuarne una destinazione d'uso, a meno che la struttura non venga riutilizzata da Trenitalia. «Nell’incontro di mercoledì scorso in Regione abbiamo fatto i conti senza l'oste - dice il consigliere Pd, Alberto Avetta - Trenitalia, incomprensibilmente, non è stata convocata all'audizione della commissione trasporti, nonostante sia l’unico interlocutore in grado di chiarire il destino delle officine. E' stata proprio Trenitalia a dichiararsi disponibile all'utilizzo di quei capannoni».

Soddisfazione per la tutela dei lavoratori, una quarantina in tutto: una parte sarà assorbita da Trenitalia, un'altra resterà in Gtt con altre mansioni. Sempre a Rivarolo, Gtt ha risposto positivamente alla richiesta del Comune di riaprire il parcheggio della stazione riservato ai dipendenti dell'azienda, liberando così posti auto per i pendolari. «Un primo risultato positivo, ma non ci fermiamo qui», assicura il sindaco Rostagno.

 

La Tari per i commercianti

Il metodo Arera impone, per legge, di caricare tutti i costi di servizi comuni,  come può essere lo spazzamento, su Tari. Fino allo scorso anno l’Amministrazione aveva deciso di sostenere i costi di questi servizi con altri fondi in modo da non gravare direttamente sulla bolletta del cittadino. 

Purtroppo da quest’anno non è più stato possibile. L’Amministrazione ha però potuto decidere in quale percentuale caricare su utenze domestiche e non domestiche i costi variabili che riguardano la gestione del rifiuto. Per coerenza con l’effettiva produzione del rifiuto -un negozio non produce rifiuti quanto un appartamento e ove ci sono rifiuti particolari è spesso in atto un servizio specifico e a pagamento- e, considerato il difficile momento economico, la percentuale è stata spostata maggiormente sulle utenze domestiche. In questo modo le realtà commerciali rivarolesi vedranno la propria bolletta tendenzialmente uguale allo scorso anno (ci sono tante variabili per cui si determina la cifra, ma tutte le proiezioni analizzate confermavano o aumentavano di pochi euro la tariffa 2019). Questo ha chiaramente determinato un aumento più importante sulle utenze domestiche.Senza dimenticare che si sta quantificando l’ammontare della cifra necessaria a predisporre lo sgravio per tutto il periodo di chiusura Covid. 

Si conferma la copertura del 95% della tariffa Tari di dehors &co. Per cui in capo all’esercente resta il 5%.

 

Mamma e figlio nuovi cittadini italiani

Lunedì 12 ottobre, il sindaco Alberto Rostagno ha conferito la cittadinanza italiana, assistito dal funzionario comunale dell’ufficio di stato civile Roberto Tocci, a due cittadini romeni. Dopo il recente conferimento della cittadinanza italiana contemporaneamente ad una coppia di coniugi, per la prima volta nella storia rivarolese, la cittadinanza italiana è stata conferita insieme a madre e figlio: Daniela Balan di 44 anni e Radu Balan di 21 anni, residenti a Rivarolo da molto tempo. I Balan, come richiede il protocollo, hanno giurato fedeltà alla Repubblica italiana e hanno dichiarato di osservare le leggi dello Stato, firmando il registro ufficiale delle cittadinanze. Al termine della cerimonia il sindaco si è complimentato con i neocittadini italiani ed ha affermato di essere contento di queste nuove cittadinanze che, insieme a quelle già conferite, fanno di Rivarolo una città ospitale e solidale.

 

Allegati disponibili:
LETTERA DIMISSIONI