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Amministrazione Trasparente

N. 15 - 12 ottobre 2020

 

EDITORIALE

Binario canavesano

Mercoledì 14 ottobre in Commissione trasporti della Regione Piemonte, presieduta dal canavesano Mauro Fava, si parlerà di Canavesana o meglio della linea ferroviaria Smf1 che dalla gestione di Gtt sta per essere trasferita a quella di Trenitalia. Da settimane il sindaco Rostagno e l’assessore Nastro hanno chiesto di essere ricevuti dal presidente Gtt Giovanni Foti. Tutto inutile: Foti non ha tempo per incontrarli, sperando di rimandare la questione dell’officina e dell’area parcheggi accanto alla stazione  ferroviaria di Rivarolo ai dirigenti di Trenitalia. Che da parte loro hanno già fatto capire che utilizzeranno bus per coprire la   tratta Rivarolo-Pont non disponendo di motrici diesel, ed essendo ancora lontana l’elettrificazione di questo tratto di Canavesana. Per l’elettrificazione lo stesso Fava si era battuto da leone già da quando ricopriva la carica di assessore nella giunta di Cuorgnè, guidata da Beppe Pezzetto. Continuerà  a farlo nel nuovo ruolo che ricopre in Regione? Staremo a vedere, non  senza avergli consigliato di lasciare una fava benaugurante sulla vecchia littorina diretta a Cuorgnè e a Pont.  E chissà che la fava di Fava non riesca a fare il miracolo evitando che la Canavesana finisca definitivamente su un binario morto.

(guido novaria)

 

IN PRIMO PIANO

Tari, quanto ci costi? Sul nuovo metodo Arera

Ecco i chiarimenti dell'assessore al Bilancio Francesco Diemoz

L'Arera (Autorità di regolazione per l'Energia Reti e Ambiente) che ha la funzione di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti con la predisposizione del metodo tariffario, impone per legge, obbligatoriamente senza deroghe da quest'anno, di caricare tutti i costi dei servizi comunali, come lo spazzamento, sulla Tari. Fino allo scorso anno l'amministrazione comunale sosteneva i costi dello spazzamento con altri fondi, in modo da non gravare direttamente sulla bolletta del servizio rifiuti. Purtroppo dal 2020 Arera non consente più tale procedura e l'amministrazione comunale si è vista costretta ad inserire il costo dello spazzamento all'interno della bolletta della Tari.   Nell’ultimo Consiglio comunale si è aperta una discussione sul metodo Arera e sulla bolletta Tari ricevuta a casa dai cittadini. A fare chiarezza e a sgombrare il campo da dubbi e incomprensioni, su una materia delicata che interessa tutte le tasche dei cittadini, è l'assessore al Bilancio Francesco Diemoz, rispondendo a cinque semplici, ma fondamentali domande.

1)La Tari aumenterà?

Certamente

2) Perchè questi rincari? 

L'introduzione di una nuova norma a livello nazionale non ci consente più di tenere bassa, come gli altri anni, la tariffa della Tari, pagando la pulizia delle strade con fondi comunali per ridurre al minimo e non gravare su commercianti, imprese e famiglie. Oggi questi costi siamo obbligati ad introdurli nella bolletta dei rifiuti. Rimarrà, se confrontata con altre realtà a noi simili, comunque sempre una tariffa più bassa. 

3) Come sono stati suddivisi i costi ? 

I costi li abbiamo suddivisi prevalentemente sulle utenze domestiche, cercando di sgravare il più possibile il settore commerciale e produttivo, in crisi negli ultimi annni e ancor di più oggi a seguito della pandemia. Con un provvedimento successivo, verrà predisposto uno sgravio per le attività commerciali che hanno dovuto forzatamente tenere l'attività chiusa nel periodo Covid. 

4) Gli aumenti serviranno a pagare le indennità di carica (stipendi) della giunta ?

Falso. Gli aumenti serviranno  esclusivamente a pagare i costi del servizio raccolta rifiuti e dello spazzamento al 100% come stabilisca la legge.

5) E' vero che l'attuale giunta che amministra la città è la più costosa di sempre ?

Falso.  Non costa ne più, ne meno, di tutte le giunte rivarolesi del passato, in osservanza con quanto definito dalla legge dello Stato in materia di indennità, con una riduzione del 10%.

 

TUTELA DEGLI ANIMALI    

L’anagrafe canina

I cani devono essere registrati presso l’anagrafe canina apponendo regolare microchip presso il proprio veterinario di fiducia, oppure all’Asl.  Per ottenere il passaporto, occorre anche la vaccinazione antirabica, da effettuarsi almeno 21 giorni prima di partire affinché sia considerata valida. Sempre meglio verificare le condizioni richieste dal Paese in cui si viaggia, al fine di evitare spiacevoli sorprese. In caso di mancata regolarità il cane potrebbe essere sottoposto a quarantena.

In caso di cucciolata, anche senza scopo di lucro, spetta al proprietario della fattrice apporre microchip a tutti i cuccioli entro i due mesi d’età e provvedere in seguito alla cessione della proprietà del cucciolo compilando le apposite modulistiche fornite dall’Asl.

In caso di genitori con pedigree, occorrerà compilare i modelli A e B per la denuncia di monta (entro 25 giorni dalla nascita) e nascita (entro 90 giorni). I modelli andranno presentati alla delegazione di riferimento. Qualora non si rispettassero i termini di scadenza, potrà essere effettuato il test del DNA sui cuccioli. L’allevamento è una vera e propria scienza, sempre meglio non improvvisarsi e affidarsi a professionisti, ma se la vita arriva… facciamo il meglio! Al fine di combattere randagismo e abbandono si sta promuovendo anche l’iscrizione dei gatti all’Anagrafe Nazionale Felina o ai servizi di anagrafe regionali. Nonostante sia meno consueto è altamente consigliato, nonché obbligatorio in caso di viaggi all’estero.

 

RASSEGNA LETTERARIA

Perissinotto apre AUTOREvolmente

Ritorna  AUTOREvolmente, seconda rassegna Letteraria autunnale, che per quest’anno si svolgerà

presso il Salone comunale di via Montenero per il rispetto delle vigenti leggi in materia di prevenzione del contagio Covid-19, con obbligo di mascherine e distanziamento sociale.

Ad aprire la rassegna, martedì 13 ottobre, alle ore 21, sarà lo scrittore e

docente universitario Alessandro Perissinotto che presenterà il suo ultimo libro "La Congregazione".

Perissinotto, accolto con grande entusiasmo da un numerosissimo pubblico, aveva già aperto la

Rassegna letteraria estiva nel 2019 con il libro "Il Silenzio della Collina" successo letterario dello scorso anno. 

Il secondo incontro è previsto per venerdì 16 ottobre alle ore 21. L'atleta e scrittrice Paola Gianotti 

proporrà "In Fuga controvento": pedalando per le strade del mondo alla ricerca di se stessi. La serata sarà condotta dall'editore del libro Luca Turolla della Bradipo libri.

A chiudere la prima parte ottobrina della rassegna, sabato 24 ottobre alle ore 17, sarà un volume dai connotati  decisamente territoriali : " I Comuni dell'Alto Canavese nelle fotografie storiche di Erminio e Vincenzo Ferro" di Roberto Favero, E.Ferro, G.M.Gamerro, Fernando Perona. L'iniziativa sarà a cura del Lions Club Alto Canavese.

E’ consigliata la prenotazione per assistere agli eventi, al numero 333 3750131.

 

LA MEMORIA

Il gagliardetto degli alpini

L’11 ottobre del 1925 veniva “dato al vento” il gagliardetto del gruppo Ana di Rivarolo che decretava ufficialmente la nascita del gruppo avvenuta il 20 aprile de 1924, festività di Pasqua. Madrina del gagliardetto Carmen Enrietto, conosciutissima dai vecchi rivarolesi per la sua lunga attività lavorativa come impiegata presso l’agenzia di Rivarolo della banca San Paolo.

Gli alpini rivarolesi, guidati dal capogruppo Roberto Gallo, hanno voluto ricordare domenica scorsa l’avvenimento,anche se le restrizioni imposte dall’emergenza  sanitaria hanno ridimensionato notevolmente la cerimonia, alla quale ha preso parte anche il presidente della sezione di Torino, Vercellino. Dopo la messa a San Giacomo, alzabandiera e ricordo dei caduti davanti al monumento di corso Torino. I festeggiamenti  sono rimandati al 2024 quando gli alpini della nostra città celebreranno i 100 anni di costituzione del gruppo.

 

LO SPORT

Karate sport di contatto 

L’Asd Rem Bu Kan Karate Do, si unisce all’appello inviato da Salvatore Schetto - maestro lombardo della federazione Ski-i-  al Ministro dello Sport Spadafora tramite social. 

In questi giorni di rinnovata preoccupazione circa le possibili nuove restrizioni in vista dell’inverno, gli sport di contatto non ci stanno! 

In particolare il Karate sente la necessità sottolineare la differenza tra lo sport in sé e la preparazione atletica che si può praticare nel corretto distanziamento. 

In particolare questa disciplina, suddivisa in due discipline kata e kumite, può organizzarsi per sospendere il kumite (combattimento vero e proprio), continuando la preparazione atletica con il Kata (allenamento in cui si allena il corpo ad eseguire il gesto tecnico con la massima perfezione di ritmo, velocità e intensità). 

Anche lo Csen Nazionale ha lanciato un appello via social con l’hastag #dontstopmenow in cui si sottolinea la forte attenzione al rispetto di tutti i protocolli necessari a limitare la diffusione del contagio, soprattutto delle Asd in cui si pratica lo sport di Base.

 

Al ministro dello sport Vincenzo Spadafora

Egregio Ministro,

seguo la sua pagina e la stimo per il lavoro svolto fino ad ora a supporto dello sport nel nostro paese.

Questa sera il TG paventava nuove restrizioni per gli sport di contatto, vedi il calcetto.

Mi chiamo Salvatore Schetto sono un tecnico riconosciuto CONI, responsabile di una ASD che svolge la pratica del karate.

Vorrei portarla ad una semplice considerazione relativamente alla gamma degli sport ritenuti di contatto, questo nell'ipotesi in cui venissero considerati alla stessa stregua nel prossimo dpcm. Mi spiego meglio, se nel calcetto come nel calcio è impossibile giocare senza arrivare al contatto ravvicinato, sempre che si stia parlando di una partita (mentre l'allenamento, anche nel calcio/etto, non include necessariamente il contatto negli esercizi propedeutici individuali), nel karate abbiamo fortunatamente la possibilità di allenarci distanziati nella pratica a corpo libero, dunque, che non necessitano del contatto ravvicinato.

Come ASD abbiamo ripreso i corsi a settembre e fortunatamente siamo stati fino ad ora in grado di gestire al meglio i corsi e le persone seguendo i protocolli finalizzati agli stessi. Parlo come insegnante di karate ma il concetto che vorrei passasse vale per tutti gli sport di contatto, e cioè che anche in vista di nuove restrizioni è importante che si faccia un distinguo tra GARA e ALLENAMENTI, dando la possibilità alla popolazione, di ogni fascia di età, di potersi allenare nelle palestre o luoghi preposti (per il benessere psicofisico di ognuno) attraverso gli innumerevoli esercizi che escludono il contatto.

Spero tanto che lei possa portare questa umile ma allo stesso tempo concreta e reale considerazione ai tavoli di analisi nei prossimi giorni (forse ore).

Rimango a disposizione per qualsiasi altra informazione o chiarimento ritenesse utile.

Continuerò a seguirla e a sostenerla nel suo non facile compito. Grazie ancora per tutto quello che sta facendo per lo sport in ITALIA.

Cordialmente, Salvatore Schetto

Per gli amici e amanti dello sport amatoriale, facciamo sentire la nostra voce.

𝙉𝙊 𝘼 𝙂𝘼𝙍𝙀 𝙀 𝘾𝙊𝙈𝙋𝙀𝙏𝙄𝙕𝙄𝙊𝙉𝙄 𝙎𝙄 𝘼𝙂𝙇𝙄 𝘼𝙇𝙇𝙀𝙉𝘼𝙈𝙀𝙉𝙏𝙄, 𝙉𝙊𝙉 𝙁𝙀𝙍𝙈𝙄𝘼𝙈𝙊 𝙇𝙊 𝙎𝙋𝙊𝙍𝙏.”

 

Tutti matti per il …..volley!

Anche per la Finimpianti Rivarolo Canavese Volley è tempo di ripartire. 

La ripresa degli allenamenti ha portato nuova linfa alle squadre di tutte le età e livelli. 

Tra le non poche difficoltà dovute agli spazi e alle nuove limitazioni targate “covid-19”, sono riprese le attività del nostro Volley! 

Ecco i gironi per i campionati di Serie C e Serie D regionale dove saranno impegnate: la nostra SERIE C  Femminile prima squadra e la Serie D  Under  19 Femminile, formata da atlete 2002 - 2005!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In bocca al lupo ragazze! 

 

Gruppi di cammino

Sono ripartiti in grande stile i gruppi di Cammino a Rivarolo il mercoledì mattina alle 9 e il giovedì pomeriggio alle 15 a Obiano. Moltissime le adesioni, alcune conferme “storiche” e molti curiosi al loro primo approccio con l’iniziativa. 

Mai come ora, camminare e prendersi cura di sè e della propria salute è un vero e proprio investimento sul proprio futuro! 

Disciplina aperta a tutti e a tutte le età! Gruppi pensati proprio per coloro che devono riprendere confidenza con il proprio corpo e la propria mobilità. Non ci sono primi arrivati, nè competizione, se non quella con se stessi, per migliorarsi e vivere meglio. 

Un ringraziamento speciale ai nostri Walking Leader che rendono in maniera assolutamente gratuita un servizio che è un vero bene per la collettività. Senza la loro motivazione, non avremmo gruppi così numerosi e affiatati. 

Altro doveroso ringraziamento alla nostra Asl TO4, che, nonostante il periodo estremamente delicato, ha trovato tempo, modo e soprattutto ha fortemente voluto incontrare tutti i Walking Leader del territorio per un monitoraggio sulle attività svolte post lockdown e sulla risposta della cittadinanza. Incontro davvero interessante in cui i diversi territori hanno potuto raccontare la loro esperienza e pensare al futuro. 

Anche nei gruppi di cammino sarà fondamentale rispettare tutte le regole e le norme che ci permettano di contenere la trasmissione del virus. 

Con fervore citiamo i dottori Bellan e Francone che, nel parlare della necessità di mantenere il corretto distanziamento durante l’attività, ci hanno ricordato che il distanziamento necessario a contenere il virus è un distanziamento fisico e non sociale. I gruppi di cammino sono fondati sulla nostra esigenza di socialità, sulla condivisione e sul bisogno di incontrarsi. 

Buon viaggio camminatori!