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Amministrazione Trasparente

N. 13 - 14 settembre 2020

Buon anno scolastico

Cari studenti, insegnanti, dirigenti, personale Ata

Nell' impossibilità di parlarvi di persona, come ho fatto in questi anni il primo giorno di scuola, delego a queste poche righe alcuni pensieri che mi piace condividere con voi. In questo ultimo periodo di scuola si è parlato tanto, forse troppo, e quasi sempre male: la scuola è diventata oggetto di cronaca e, ancor peggio, di polemica politica. Il tema centrale di questi ultimi mesi è stato la riapertura e il rischio che si corre è che, a partire da domani, non si parli più di scuola, istruzione, educazione, così come avvenuto per troppo tempo.

Non possiamo permetterlo, non più. È compito anche vostro, che la scuola la vivete ogni giorno, ricordare con insistenza alla politica  che il nostro sistema scolastico ha dei problemi da ben prima del covid e che intorno ad essi si deve creare un dibattito costruttivo, tra diverse parti sociali, per risolverli. Solo così il nostro Paese potrà assicurarsi un futuro migliore.

A voi, dirigenti, auguro di avere la forza di affrontare al meglio le grandi responsabilità che il vostro ruolo comporta.

A voi docenti auguro di iniziare questo nuovo anno con un entusiasmo sempre rinnovato, che gli studenti scorgano sempre nei vostri sguardi la luce della passione per quello che è, più che un lavoro, una missione.

A voi, collaboratori scolastici, che siete la forza motrice dei nostri istituti, auguro di avere la capacità di mettere a disposizione la vostra esperienza con generosità.

E infine a voi, studenti, auguro di trovare nella scuola non solo l'edificio in cui siete obbligati a passare la maggior parte delle vostre giornate, ma una seconda casa, un luogo di confronto e di crescita personale, un luogo in cui coltivare i vostri sogni e farli fiorire.

Buon anno scolastico a tutti.

Costanza Conta Canova, assessore

 

Referendum 2020, come si vota? Fac-simile scheda e regolamento

Si avvicina sempre più il referendum confermativo sulla riforma del taglio dei parlamentari che si terrà domenica 20 e lunedì 21 settembre. I cittadini saranno così chiamati a esprimersi sul confermare o meno la riforma approvata in via definitiva l’8 ottobre 2019, che prevede a partire dalla prossima legislatura un taglio complessivo di 345 parlamentari (115 senatori e 230 deputati in meno).La scheda per il referendum sarà di colore celeste.

Essendo un referendum costituzionale confermativo, non ci sarà bisogno del raggiungimento di alcun quorum per validare il voto. Questo sarà il quesito come si può notare dal fac-simile della scheda che sarà sottoposto all’approvazione.

Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?

A causa dell’emergenza Coronavirus, si è optato per un voto spalmato in due giornate al fine di evitare file e assembramenti ai seggi. Domenica 20 i seggi rimarranno aperti dalle 07.00 alle 23.00, mentre lunedì 21 dalle ore 07.00 alle 15.00 con le operazioni di spoglio che inizieranno subito dopo la chiusura delle urne.

Sono chiamati al voto tutti i cittadini italiani che al 20 settembre abbiano compiuto 18 anni: per potere esprimere la propria preferenza ci si deve recare al proprio seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido. Chi avesse smarrito la tessera elettorale può richiedere un duplicato all’ufficio elettorale del Comune (via Ivrea 60) che funzionerà durante l’orairo di apertura dei seggi.

 

EDITORIALE

La lezione della pandemia

di Fernando Ricciardi

Un grande giornalista diceva che nei momenti difficili, quando tutto sembra perduto, l’italiano ritrova la solidarietà e la partecipazione alla vita civile. Siamo un popolo che riscopre il valore  nell’eccezione. Quando è messo nella normalità è il peggiore della terra.

La pandemia che ci ha colpito nei mesi scorsi e che purtroppo continua ha evidenziato nel nostro paese delle solidarietà a volte insperate che ci hanno contraddistinto anche in occasione di grandi calamità successe in passato.

Tuttavia, come ci racconta chi ha vissuto la guerra, al termine di quest’ultima, pur essendo più poveri, la collaborazione E la solidarietà tra la gente era maggiore. In questi periodi tristi, osservando le regole, anche se non gradite, siamo riusciti ad arginare questa pandemia. Appena allentati i controlli e riavuta un po’ di libertà il contagio si è rimesso in moto dimostrando in certi contesti un crescente menefreghismo nei confronti del prossimo.

Nei nostri territori siamo riusciti a tenere il tutto sotto controllo, nonostante le RSA siano state oggetto di qualche focolaio. La professionalità di chi gestisce ha permesso di arginare questi fenomeni anche a Rivarolo dove in presenza di persone asintomatiche specialmente se anziane risulta difficile far capire la situazione.

Stanno iniziando le scuole che saranno un banco di prova importante per capire se le misure adottate sono sufficienti. Non facciamoci tradire dagli entusiasmi che “ tutto andrà bene” ma impegnamoci al  rispetto delle regole che al momento hanno dimostrato di essere le uniche che ci permettono di proseguire con una certa tranquillità.

 

PER IL PUBBLICO

Emergenza Covid, orario di apertura degli uffici del Comune

E’ stato prorogato fino al prossimo 15 ottobre l’orario di apertura dalle 10 alle 12  - dal lunedì al venerdì - degli uffici comunali con ingresso da via Ivrea 64.

Si consiglia di fissare appuntamenti con gli uffici contattandoli ai seguenti recapiti:

SEGRETERIA DEL SINDACO: 0124/454656 ufficio.staffsindaco@rivarolocanavese.it

SETTORE AFFARI GENERALI: 0124/454644-31 comune@rivarolocanavese.it

UFFICIO ANAGRAFE: 0124/454623-25 roberto.tocci@rivarolocanavese.it

POLIZIA MUNICIPALE: 800.985331 polizia.municipale@rivarolocanavese.it

SETTORE TRIBUTI: 0124/454658 comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it

SETTORE POLITICHE SOCIALI: 3494136619 politiche.sociali@rivarolocanavese.it

SETTORE LAVORI PUBBLICI: 3398754997 elena.costalaia@rivarolocanavese.it

SERVIZI CIMITERIALI: 3311728933

SETTORE URBANISTICA E TERRITORIO: 0124/454639 linda.palese@rivarolocanavese.it

SETTORE SERVIZI PRODUTTIVI: 0124/454624 florinda.turtoro@rivarolocanavese.it

SETTORE FINANZIARIO: 0124/454657 simone.bianco@rivarolocanavese.it

L’ACCESSO AGLI UFFICI COMUNALI SARÀ SUBORDINATO ALLA COMPILAZIONE DI UN’AUTOCERTIFICAZIONE

REGOLE DA RISPETTARE

· Attendere il proprio turno

· Per evitare attese, presentarsi con un anticipo non superiore ai 10 minuti rispetto all’orario dell’appuntamento

· Nell’attesa, mantenere sempre la distanza interpersonale di almeno un metro

· Indossare la mascherina protettiva prima di accedere agli uffici

· Una volta entrati, disinfettarsi le mani con il liquido igienizzante a disposizione

· Non attardarsi allo sportello più dello stretto necessario

 

LA NOMINA

Fabrizio Ricciardi presidente del comitato regionale Unpli Piemonte

Dopo l'elezione di Marina Vittone a presidente provinciale dell'Unpli, il presidente provinciale uscente Fabrizio Ricciardi è stato a sua volta eletto presidente regionale dell'Unpli. L’elezione è avvenuta sabato 12 settembre in occasione dell’assemblea regionale elettiva delle Pro loco piemontesi che si è svolta a Fontaneto d’Agogna. All’assemblea sono intervenuti il presidente Unpli Antonino La Spina, l’ex presidente Unpli Piemonte Giuliano Degiovanni, il presidente Unpli di Novara, Massimo Zanetta. Via web ha portato i suoi saluti e augurato buon lavoro ai partecipanti anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.Il sindaco e l'amministrazione comunale di Rivarolo esprimono le felicitazioni e gli auguri di buon lavoro al neo presidente Unpli Fabrizio Ricciardi, per il nuovo prestigioso incarico cui è stato eletto.   

 

LA MOSTRA

Con Riphoto riapre Villa Vallero

Prima edizione della rassegna fotografica Riphoto - Oltre l'immagine che s’inaugura sabato 19 settembre dalle 17 a  Villa Vallero. Levento si terrà nel rispetto delle normative anti Covid (ingressi contingentati e mascherina). 

Il tema della prima edizione, Oltre l'immagine, è un tentativo di concentrarsi su quegli artisti che interpretano liberamente  il mezzo e il linguaggio fotografico. Gli artisti coinvolti superano il concetto di fotografia come riproduzione e/o interpretazione del reale e del visibile: la elaborano, la distorcono e la ricostruiscono. 

Villa Vallero (corso Indipendenza 68) ospiterà fino al 18 ottobre la mostra collettiva delle opere di Luca Baioni, Fabio Bix, Oscar Brum, Francesco Capponi, Claudia Corrent, Virginia Dal Magro, Charlie Davoli, Gennifer Deri, Chiara Dondi, Matteo Suffritti, Valeria Secchi e Anna Skoromnaya. Lo spazio “Pop-up” adiacente al Municipio di Rivarolo accoglierà invece, in collaborazione con Silvia Bigi, artista ravennate, il progetto “Dopo la fotografia” con l’allestimento di cinque mostre dedicate ad artisti che, come archeologi, hanno lasciato da parte le macchine fotografiche per lavorare su scatti esistenti. Gli artisti coinvolti, che si succederanno ad esporre le loro opere nei fine settimana dell’evento secondo un calendario definito, sono: Veronica Benedetti (19-20 settembre), Roberta Casadei (26-27 settembre), Valentina Vannelli (3-4 ottobre), Francesca Artoni (10-11 ottobre), Niccolò Ferrario (17-18 ottobre).

La rassegna RIPHOTO – Oltre la fotografia coinvolgerà anche gli spazi settecenteschi di Casa Toesca, dove gli artisti in residenza nella limonaia proporranno work shop e incontri nel giardino, e gli ambienti dell’Ufficio Turistico Proloco in cui si terrà Riphoto Kids, attività per bambini a cura di Giulia Cordò. Inoltre, come segno della volontà di coinvolgere l’intera cittadinanza nell’importante evento, è stata prevista, in collaborazione con l’assessorato al commercio, l’iniziativa RIPHOTO OFF, una mostra diffusa che vedrà, per tutto il mese di durata dell’evento, diversi esercizi commerciali della città mettere a disposizione i loro spazi per progetti fotografici. 

“Questo progetto- spiega l'assessore alla cultura Costanza Conta Canova- era già stato pensato per il mese di maggio, ma ci è stato impossibile svolgerlo a causa del Covid 19. Abbiamo quindi pensato di riproporlo in autunno. Oggi più che mai c'è bisogno di progetti che valorizzino la cultura e i giovani, entrambi elementi chiave per costruire il futuro della nostra città e, perché no, del nostro Paese”.

Tutte le mostre saranno visitabili sabato e domenica dalle 15 alle 19. L'ingresso è libero.  

 

CULTURA

I lettori ricircolano...

Il Circolo dei Lettori e la Biblioteca Civica "Besso Marcheis" sabato 19 settembre, alle ore 16, nel cortile interno del Municipio di Rivarolo in via Ivrea n.60, commemorano due grandi personaggi della letteratura e della cultura mondiale:

- lo scrittore e attivista cileno LUIS SEPULVEDA morto a 71 anni il 16 aprile 2020 a causa del Covid-19;

- lo scrittore spagnolo CARLO RUIZ ZAFON mancato all'eta' di 55 anni, in seguito ad una lunga malattia, il 19 giugno 2020.

L'incontro pomeridiano di sabato 19 vuole essere un omaggio alla vita e alle opere letterarie dei due narratori e romanzieri, tramite letture ad "alta voce" tratte dai loro scritti.Le letture scelte  per Sepulveda :

- Memoriale degli anni felici;

- Le cose dell'amore;

- La stessa marca.

Di Ruiz Zafon si leggerà  la parte introduttiva del libro "L'ombra del Vento"

L'evento durera' circa un'ora. Vi aspettiamo all'aperto con le mascherine e usando i distanziamenti opportuni.

 

 

TRASPORTI

Sos parcheggi alla stazione ferroviaria

La situazione dei parcheggi per i pendolari di  Rivarolo e dagli altri Comuni canavesani si è recentemente aggravata a causa di una decisione di Gtt che ha vietato l’accesso a tutti i veicoli privati dei dipendenti all’interno dei propri siti aziendali.

Spiega l’assessore ai Trasporti del Comune di Rivarolo, Michele Nastro: “L’obiettivo dell’amministrazione è quello di migliorare le condizioni dei pendolari che utilizzano il trasporto pubblico favorendo tra l’altro anche la possibilità per gli utenti di parcheggiare con comodità nell’area adiacente la stazione di Rivarolo. La decisione di Gtt di riservare l’area parcheggio di sua proprietà ai soli mezzi aziendali ha generato per il nostro Comune uno stato di conflitto finora mai esistito: quella tra i dipendenti Gtt e i residenti di Rivarolo per la conquista di un parcheggio; tutto ciò mentre l’area del parcheggio di Gtt, visibile dall’esterno, è completamente vuota. Volendo incrementare la mobilità sostenibile Gtt ha adottato questa politica, che ha un senso nella grande città di Torino dove l’amministrazione comunale ha recentemente ribadito la volontà di andare in questa direzione, ma, la situazione di Rivarolo Canavese è completamente diversa da quella di Torino in quanto si trova da anni in grave difficoltà a causa della scarsità di parcheggi, in particolare proprio presso l'area della stazione. Ritenendo che la modifica della mobilità intercomunale debba avvenire con una progettualità condivisa con gli stakeholder del territorio abbiamo richiesto all’Ad di Gtt Giovanni Foti un incontro urgente al fine di modificare questa scelta e siamo in attesa della sua convocazione anche perché sono ripresi in massa gli spostamenti per lavoro e scuola”.

 

BENI CULTURALI

Messa in sicurezza la scritta di piazza Litisetto

E’ stata messa in sicurezza la vecchia scritta sulla parete del porticato di piazza Litisetto da parte del restauratore Rocca,grazie all’intervento di sponsorizzazione dell’Inner Wheel Cuorgnè e Canavese. Il restauro completo sarà sarà portato a termine nella prossima primavera quando verrà meglio definito anche l’intervento di recupero degli intonaci del portico, sponsorizzato dall’Unitre di Rivarolo.

 

LA MEMORIA

Muore il leggendario comandante Bellandy

15 settembre 1990  - Si spegne a Torino all’età di 80 anni il professor Gino Viano, il leggendario Bellandy, comandante della VI Divisione Giustizia e Libertà, maestro di onestà e coerenza. Ufficiale degli alpini, dopo l’8 settembre 1943 diede vita ad una delle più celebri formazioni partigiane del Canavese che operò a Rivarolo, Cuorgnè e nelle valli. Resta famoso un suo incontro con altri comandanti partigiani avvenuto nelle cantine del Caffè Torino di Cichin Giordano di Rivarolo, ad un  passo dal comando tedesco.