Telefono: 0124/454611 - Fax 0124/29102 - E-Mail generica: comune@rivarolocanavese.it - PEC: rivarolocanavese@pec.it - Consulta tutti gli indirizzo PEC del Comune

UFFICI DEL COMUNE DI RIVAROLO CANAVESE

Urbanistica - Edilizia Privata
Titolare: geom. Maria Teresa Leone
PEC: rivarolo_urbanistica@pec.it
fax diretto: 0124 26682

addetti:
Sonia Vercellino
sonia.vercellino@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454643
 
Fiolmena Parente (segreteria)
filomena.parente@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454639
 
 
centralino: 0124 454611
fax generico (Ufficio Protocollo): 0124 29102
 
orario di apertura al pubblico: 
lunedì - chiuso
martedì - 9.00-12.30
mercoledì  - 9.00-12.30, 14.30-17.30
giovedì - chiuso
venerdì - 9.00-12.30

ubicazione ufficio: Palazzo comunale, ingresso da via Ivrea n. 64, 2° piano, ascensore tasto 3 
 
 
 
Procedure:
ACCESSO ATTI AMMINISTRATIVI
Di che cosa si tratta :
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi può essere esercitato da chiunque abbia un interesse diretto, concreto ed attuale. L’interesse all’accesso deve corrispondere ad una situazione tutelata giuridicamente e collegata al documento al quale è richiesto l’accesso (art. 22 Legge n. 241/90).
 
Termine e scadenza :
Il termine di scadenza per il rilascio delle copie è di 30 giorni.
 
Modalità di presentazione:
consegna a mano presso l'ufficio protocollo del comune (Via Ivrea n.60 - piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l'ufficio tecnico (Via Ivrea n. 64 - secondo piano).
 
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454639 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Costi :
La riproduzione di copie è soggetta al pagamento di € 0,15 per ogni pagina fotocopiata in formato A4, ed € 0,23 per il formato A3.
Il relativo pagamento può essere effettuato in contanti allo Sportello Edilizia Privata all’atto del ritiro delle copie o mediante versamento sul c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
Qualora si richieda la copia integrale ed a colori degli elaborati, gli stessi verranno riprodotti dall’Eliografia incaricata ed il pagamento avverrà direttamente presso detto intermediario.
Qualora si richieda la copia di atti rilasciati in bollo, gli stessi verranno riprodotti in copia conforme e pertanto dovrà essere fornita la relativa marca da bollo.
 
 

Modulistica:
CAMBIO DI DESTINAZIONE D'USO SENZA OPERE
Ai sensi dell'art. 48 primo comma, lettera a) della Legge Regionale n. 56 del 05.121977, e s.m.i., il cambio di destinazione d'uso degli immobili relativi ad unità non superiori a mc. 700 senza interventi edilizi eccedenti quelli previsti dall'articolo 6 comma 1 lettere a) e b) del D.P.R. 380/2011, che siano compatibili con le norme di attuazione del PRGC e/o degli strumenti urbanitici esecutivi e rispettino i presupposti di cui al comma 1 dell'articolo 6 del D.P.R. 380/2001 sono eseguiti previa comunicazione inizio lavori attraverso la piattaforma MUDE Piemonte.
 
Responsabile del procedimento :
LEONE Maria Teresa
0124-454632
 
Come presenarla:
utilizzare la piattaforma MUDE Piemonte.

 
COMUNICAZIONE DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA
Art.6, comma 1, del D.P.R. 380/2001
 

 
Di che cosa si tratta:
Gli interventi di manutenzione ordinaria possono essere realizzati a seguito di semplice comunicazione agli uffici comunali.
Consistono in interventi edilizi di “riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”.
 
Riferimenti normativi: artt. 3 e 6 del Testo Unico dell’ Edilizia D.P.R. 380/2001.
 
Termine e scadenza:
La comunicazione può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno e comunque prima dell’inizio dei lavori.
 
Modalità di presentazione :
consegna a mano : presso l’Ufficio Protocollo del Comune (via Ivrea n. 60 – piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l’Ufficio Tecnico (via Ivrea n. 64 – secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454643 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
----------------

Modulistica:

COMUNICAZIONE DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA
 art.6, comma 2, lettera b, c,d, e, del D.P.R. 380/2001 ed art. 11 comma 3 del D.Lgs. 115/08 
 
 
Di che cosa si tratta:
Si tratta di interventi che possono essere eseguitiin assenza di titolo abilitativo.
Chi intende realizzare i suddetti interventi allega alla comunicazione di inizio dei lavori le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore.

 
Normativa di riferimento: D.P.R. 380/01 art. 6 comma 2 
                                        D.Lgs 151/08 art. 11 comma 3
 
 Modalità di presentazione :
modello compilabile in modalità off-line, http://www.mude.piemonte.it/site/scarica-modello-cil-ordinaria 
Consegna a mano : presso l’Ufficio Protocollo del Comune (via Ivrea n. 60 – piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l’Ufficio Tecnico (via Ivrea n. 64 – secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Per gli interventi di cui all'art. 6 comma 2 lettera a) ed e-bis) del DPR n. 380/01 avvalersi della piattforma digitale MUDE.
 
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454643 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
La comunicazione dovrà essere corredata dall’attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria pari ad € 51,65 su c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
Eventuali costi aggiuntivi verranno comunicati in seguito all’istruttoria della pratica.
 
 
A cosa devo fare attenzione:
La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori(comma 2 dell’art. 6 del D.P.R. 380/01 s.m.i.) comporta la sanzione pecuniaria pari a 1.00,00 euro. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione.

Modulistica:
DENUNCIA DI COSTRUZIONE IN ZONA SISMICA
 
Di che cosa si tratta:
Tutte le opere di costruzione, riparazione e sopraelevazione, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal committente all'ufficio Tecnico. La denuncia, da presentare in duplice copia, deve contenere tutti i riferimenti (nomi e recapiti), del progettista delle opere architettoniche, del direttore dei lavori architettonici, del progettista delle strutture, del direttore lavori strutturali e del costruttore.
Contestualmente alla presentazione della denuncia lavori di costruzione in zona sismica viene presentato anche l’atto di nomina del collaudatore scelto dal committente e la relativa dichiarazione di accettazione dell’incarico.
 
Termini e scadenza:
La presentazione della documentazione all’ufficio tecnico deve avvenire anteriormente all’inizio delle opere strutturali. A seguito della verifica della completezza formale della denuncia e dei suoi allegati, che verrà eseguita dall’ufficio tecnico, al richiedente viene restituita una copia di tutta la documentazione vidimata, da conservare presso il cantiere. A seguito della vidimazione potranno essere intrapresi i lavori, il cui inizio andrà comunicato entro 7 giorni dall’avvio degli stessi. Prima della fine dei lavori, l’interessato deve comunicare eventuali varianti non sostanziali apportate al progetto già oggetto di denuncia. Entro 60 giorni dal completamento dei lavori oggetto di denuncia, occorre presentare la fine dei lavori e, in duplice copia, il certificato di collaudo statico ai sensi dell’art. 67 del DPR 380/2001 e s.m.i.
  
Modalità di presentazione:
Per le pratiche edilizie avviate con la procedura cartacea : consegna a mano presso l'ufficio protocollo del comune (Via Ivrea n.60 - piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l'ufficio tecnico (Via Ivrea n. 64 - secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 Per le pratiche edilizie avviate con la modalità MUDE, avvalersi della stessa procedura.
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454639 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Costi :
Una copia della denuncia va presentata in marca da bollo (€ 16,00).
 
A che cosa devo fare attenzione:
Tutta la documentazione deve essere redatta in conformità a quanto previsto in allegato alla D.G.R. n. 4-3084 del 12/12/2011 ed ai modelli predisposti dalla Regione.

Modulistica:
DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ (D.I.A.)
 
Di che cosa si tratta:
Si chiama Denuncia Inizio Attività la comunicazione che il proprietario dell'immobile o chi ne ha titolo presenta al Comune almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori, corredata da una relazione dettagliata delle opere che intende eseguire e dagli elaborati grafici sottoscritti da un progettista abilitato.
Il proprietario dell’immobile o che abbia titolo deve rivolgersi ad un tecnico abilitato per la compilazione della domanda, la stesura della relazione asseverata, degli elaborati grafici e delle dichiarazioni da allegare alla domanda.
 
Termine e scadenza:
La denuncia di inizio attività deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori. Ha validità 3 anni dalla data di inizio lavori. Per le opere non completate nei termini di validità va ripresentata un'altra denuncia di inizio attività.
  
Modalità di presentazione:
UTILIZZARE LA PIATTAFORMA DIGITALE MUDE.
Per le pratiche già protocollate in modalità cartacea concludere il procedimento con la stessa modalità.
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 – 01240454639 – Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
La denuncia dovrà essere completa di attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria pari ad € 51,65 per interveniti minori o € 77,47 per opere maggiori,  su c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
In base al tipo di intervento potrà essere richiesto il versamento di oneri di costruzione.
 
A che cosa devo fare attenzione:
Sono realizzabili mediante denuncia di inizio attività:
art. 22 comma 1) “gli interventi non riconducibili all’elenco di cui all’art. 10 e art. 6, che siano conformi
alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia
vigente”;
art. 22 comma 2) “le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle
volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma
dell’edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire [....]
art. 22 comma 3) “in alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante denuncia
di inizio attività:
a) gli interventi di ristrutturazione che portino ad un sistema edilizio in tutto o in parte diverso dal
precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei
prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A,
comportino mutamenti della destinazione d'uso;
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani
attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che
contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui
sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di
approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali
recanti precise disposizioni plano-volumetriche”

Modulistica:
DOMANDA DI VOLTURA PERMESSO DI COSTRUIRE
 
Di che cosa si tratta:
La voltura si rende necessaria quando c’è un passaggio di proprietà che consente di trasferire il titolo abilitativo a nuovi soggetti entrati in possesso del fabbricato in costruzione/ristrutturazione. La domanda va compilata sull’apposito modulo specificando i dati anagrafici e fiscali del titolare uscente e dei nuovi intestatari, allegando il Permesso di Costruire rilasciato.

Termine e scadenza:
La domanda va presentata nel più breve tempo possibile, dal momento di trasferimento dell’immobile.
 
Modalità di presentazione:
consegna a mano presso l'ufficio protocollo del comune (Via Ivrea n.60 - piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l'ufficio tecnico (Via Ivrea n. 64 - secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454639 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
L’istanza dovrà essere prodotta in bollo (€ 16,00), con allegata l’attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria pari ad         € 51,65 su c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
Il certifciato verrà rilasciato in carta legale pertanto per il ritiro dovrà essere prodotta ulteriore marca da bollo da € 16,00.

Modulistica:
DOMANDA PER PERMESSO DI COSTRUIRE
 
Di che cosa si tratta:
Si chiama Permesso di Costruire il titolo abilitativo alla trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio.
Sono subordinati a Permesso di Costruire i seguenti interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio:
  • Nuova costruzione;
  • Ristrutturazione urbanistica;
  • Ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso.
L’interessato deve rivolgersi ad un tecnico abilitato per la compilazione della domanda, la stesura della relazione, degli elaborati grafici e delle dichiarazioni da allegare alla domanda.
Il Permesso di Costruire è trasferibile, insieme all’immobile, ai successori o aventi causa. Esso non incide sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali relativi agli immobili realizzati per effetto del suo rilascio.
 
Termine e scadenza:
Il Permesso di Costruire ha validità 3 anni dalla data di inizio lavori, che deve avvenire entro 1 anno dalla data di rilascio.
La realizzazione delle opere non completate nel termine stabilito è subordinata al rilascio di nuovo P.di C. salvo che le stesse non rientrino tra quelle realizzabili mediante DIA.
 
 Modalità di presentazione :
consegna a mano : presso l’Ufficio Protocollo del Comune (via Ivrea n. 60 – piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l’Ufficio Tecnico (via Ivrea n. 64 – secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454643 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
L’istanza dovrà essere prodotta in bollo (€ 16,00).
Per il rilascio del provvedimento verrà richiesto il versamento degli oneri concessori, calcolati a seconda del tipo di intervento.
Il Permesso di Costruire verrà rilasciato in carta legale pertanto per il ritiro dovrà essere prodotta ulteriore marca da bollo da € 16,00.

Modulistica:
Paesaggistica e parere art.49 L.R. 56/77
La Regione Piemonte in data 01.12.2008 ha promulgato la Legge n. 32 'Provvedimenti urgenti di adeguamento al D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 s.m.i. (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio).
In particolare al comma 1 dell'art. 3 della Legge Regionale sono elencati gli interventi per i quali la Regione è competente al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, mentre al comma 2 del medesimo articolo si prevede che, per ogni altro tipo di intervento diverso da quanto previsto al comma 1, l'autorizzazione paesaggistica è delegata ai Comuni che si avvalgono delle competenze tecnico scientifiche della commissione locale per il paesaggio.
Ai sensi dell’art. 7 della L.R. 32/2008 è demandato alla Commissione Locale del Paesaggio anche il parere vincolante previsto dall’art. 49, comma 15.
Con atto della G.C. e s.m.e.i. è stata designata la Commissione Locale per il Paesaggio nominata secondo le disposizioni contenute nell’art. 4 della L.R. 32/08 ed in attuazione dei criteri stabiliti dalla DGR n. 34-10229 del 1/12/2008, modificata con DGR n. 58-10313 del 16/12/2008;
Comuni che fanno parte del servizio associato della Commissione Locale del Paesaggio del Comune di Rivarolo Canavese e idonei al rilascio dell'autorizzazione paesaggistica :
Salassa, Lusigliè, Favria, Oglianico, Ozegna, Ciconio, Feletto, San Ponso  
Gli uffici di gestione del servizio associato della Commissione Locale del Paesaggio si trovano presso il Comune di Rivarolo Canavese Settore Urbanistica e Territorio.
Responsabile dell'ufficio e del procedimento è il geom. De Fazio Carlo, funzionario dipendente del Comune di Rivarolo Canavese, al quale ci si può rivolgere per eventuali informazioni o chiarimenti.       
Tel.0124/454652, email: carlo.defazio@rivarolocanavese.it, pec.: suap_rivarolo@pec.it
Informazioni utili
  • La Commissione si riunisce mediamente una volta al mese;
  • Le istanze di autorizzazione paesaggistica devono essere inoltrate in ogni caso al Comune dove sono previsti i lavori. E' compito del Comune associato trasmettere la documentazione necessaria alle valutazioni della Commissione, corredata di documento attestante la verifica preliminare della conformità urbanistica;
  • Nella sottostante sezione relativa alla 'modulistica' sono raccolte anche le indicazioni per la corretta presentazione delle istanze.
costi :la domanda va presentata in bollo da €.16,00 ed un'altra marca da bollo da €. 16,00 é da apporsi sull'autorizzazione paesaggistica che verrà rilasciata. TEMPI: il procedimento autorizzatorio si conclude con un provvedimento espresso entro il termine di 105 gg. dal ricevimento della domanda. Nel caso di procedimento autorizzatorio semplificato lo stesso si conclude entro il termine di 60 gg. dal ricevimento della domanda.

Modulistica:
RICHIESTA CERTIFICATO DI AGIBILITA’
 
Di che cosa si tratta:
Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
Devono ottenere il certificato di agibilità:
  • Nuove costruzioni;
  • Ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
  • Interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
La richiesta è presentata dal soggetto titolare del P.di C., dal soggetto che ha presentato la DIA/SCIA, dai loro successori o aventi causa.
 
Riferimenti normativi: Testo Unico dell’ Edilizia D.P.R. 380/2001, art. 24 e 25.
 
Termine e scadenza:
Entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire o il soggetto che ha presentato la DIA/SCIA, o i loro successori o aventi causa sono tenuti a chiedere il rilascio del certificato di agibilità.
 
Modalità di presentazione :
Per le pratiche edilizie già consegnate in modalità cartacea : consegna a mano : presso l’Ufficio Protocollo del Comune (via Ivrea n. 60 – piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l’Ufficio Tecnico (via Ivrea n. 64 – secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
Per le pratiche edilizie presentate con la piattaforma MUDE, utilizzare la stessa procedura.
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454633 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
L’istanza dovrà essere prodotta in bollo (€ 16,00), con allegata l’attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria pari ad         € 51,65 su c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
Il Nulla Osta verrà rilasciato in carta legale pertanto per il ritiro dovrà essere prodotta ulteriore marca da bollo da € 16,00.
 
A cosa devo fare attenzione:
La mancata presentazione della domanda comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da
77,00 a 464,00 euro.

Modulistica:
RICHIESTA PERMESSO DI COSTRUIRE DI POZZO AD USO DOMESTICO
 
Di che cosa si tratta:
AI SENSI DELLA L.R. N. 56 (ART. 56) E S.M.I., D.M. 11.03.1988 (CAP.L) E L.R. 30.04.1996 N.RO 22
 
Modalità di presentazione :
  • Documentazione fotografica progetto
  • Relazione tecnico-descrittiva;
  • Relazione idrogeologica;
     
  • Cartografia in scala non inferiore 1:10.000 con indicazione dei punti di misure freatimetriche (n.ro non inferiore a tre e in un intorno significativo ai fini dell’intervento in progetto che dovrà essere in posizione baricentrica nello stralcio cartografico), con indicazione  della direzione media di deflusso  della falda (per ogni punto di misura allegare indicazione su stralcio di mappa catastale con indicazione del foglio di mappa relativo);
     
  • Inquadramento geoidrologico eseguito sulla scorta dei dati reperibili c/o l’ufficio Tecnico Comunale ed eventualmente  tramite  altre fonti attendibili e documentabili. Il materiale reperito  e utilizzato dovrà essere riportato in  allegato  alla relazione/progetto. Inoltre in funzione dei dati reperiti dovrà essere indicata la quota attendibile del tetto  dell’acquifero ospitante le falde in pressione ed utilizzate a scopi idropotabili;
     
  • revisione del progetto in funzione delle risultanze di cui ai punti precedenti.
  •  Particolare attenzione  dovrà essere posta nella tutela  da possibili inquinamenti della falda in pressione soprattutto evitando  di mettere in comunicazione  diversi acquiferi.A tal fine dovrà essere considerato un franco di rispetto tra la quota di fondo pozzo e la quota ritenuta attendibile del tetto dell’acquifero ospitante  le falde a scopi idropotabili.
Consegna a mano : presso l’Ufficio Protocollo del Comune (via Ivrea n. 60 – piano terra) e la documentazione dovrà essere ritirata presso l’Ufficio Tecnico (via Ivrea n. 64 – secondo piano).
Invio con posta elettronica certificata : rivarolo_urbanistica@pec.it
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

 
 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454639 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
Istanza in bollo da €. 16,00
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (S.C.I.A. edilizia)
 
Di che cosa si tratta:
Si tratta di un’autocertificazione corredata con asseverazioni e attestazioni da parte di tecnici abilitati.
E’ sufficiente una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare all’amministrazione competente al fine di poter fin da subito iniziare un’attività (senza attendere i 30 giorni), corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dall’atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli art. 46 e 47 D.P.R. 445/2000, nonchè delle attestazioni e asseverazioni di tecnici abitati corredate dagli elaborati tecnici.
Con la SCIA è possibile sostituire pareri di organi o enti appositi, ovvero l’esecuzione di verifiche preventive, con autocertificazioni, attestazioni o asseverazioni. Viene maggiormente responsabilizzato il ruolo del professionista che però rischia pene più severe in caso di affermazioni false e dolose.
 
Normativa di riferimento: art. 22 e 23 del D.P.R. 380/01 e s.m.i.; art. 19 della Legge 241/1990 come
modificato dall’art. 49 comma 4 bis della legge 122/2010, parere reso dal “Ministero per la Semplificazione
Normativa” in data 16/09/2010.
 
 
Termine e scadenza:
L’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente; i lavori dovranno essere ultimati entro tre anni da tale data. L’Amministrazione nei 60 giorni successivi alla ricezione della SCIA verifica che la richiesta sia legittima e completa dei requisiti previsti. In caso contrario, l’Amministrazione adotta gli opportuni provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli effetti dannosi salvo che l’interessato non si conformi entro un termine fissato dall’Amministrazione stessa, in ogni caso non inferiore a 30 giorni.
 
Modalità di presentazione :
UTILIZZARE LA PIATTAFORMA DIGITALE MUDE
Per le pratiche già protocollate in modalità cartacea concludere il procedimento con la stessa modalità.
 
Responsabile del Procedimento :
LEONE Maria Teresa
tel.0124-454632
fax 0124-26682
e mail:
mariateresa.leone@rivarolocanavese.it
rivarolo_urbanistica@pec.it

 
 
Informazioni :
Per eventuali informazioni su come compilare la richiesta o sulle fasi del procedimento, contattare l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata al n. 0124-454632 - 01240454633 - Fax 0124/26682 pec: rivarolo_urbanistica@pec.it
 
 
Costi :
La denuncia dovrà essere completa di attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti di segreteria pari ad € 51,65 per interveniti minori o € 77,47 per opere maggiori,  su c/c postale n. 30981104 intestato al Comune di Rivarolo Canavese – Servizio Tesoreria.
In base al tipo di intervento potrà essere richiesto il versamento di oneri di costruzione.

Modulistica:
TERRE E ROCCE DA SCAVO
Con la pubblicazione della Legge n. 98 del 09 agosto 2013, in vigore dal 21 agosto 2013, sono state introdotte diverse modifiche nella normativa ambientale, tra cui alcune particolarmente rilevanti in tema di terre e rocce da scavo.
 
Pertanto la situazione che si viene a delineare in tema di gestione delle terre e rocce da scavo como sottoprodotti è la seguente :
 
  • Applicazione (come previsto dall’art. 41, comma 2, della nuova norma) del Regolamento di cui al D.M. 161/2012 per i materiali da scavo da sottoporre a VIA o ad AIA;
 
  • Applicazione dell’art. 41bis in tutti gli altri casi, quindi non solo per i cantieri inferiori a 6.000,00 mc, ma per tutte le casistiche che non ricadono nel DM 161/2012.
 
La nuova norma prevede che il proponente o il produttore attesti il rispetto dei quattro punti che consentono di considerare i materiali da scavo come sottoprodotti e non rifiuti mediante una “autocertificazione” (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del DPR 445/2000) da presentare all'Arpa territorialmente competente.
(la stessa dovrà essere trasmessa in copia anche all’Ufficio che segue l’iter edilizio, con  ricevuta  dell’avvenuta trasmissione)
 
Le attività di scavo devono essere autorizzate dagli enti competenti in quanto attività edilizie e quindi il processo di autocertificazione dovrà comunque essere coordinato con l’iter edilizio.
 
Il produttore deve inoltre confermare l’avvenuto utilizzo alle Arpa in riferimento al luogo di produzione e di utilizzo. Il trasporto avviene come bene/prodotto. 
La dichiarazione deve contenere sufficienti indicazioni sulla quantità e qualità dei materiali da scavo e sui siti interessati (produzione, deposito e utilizzo), al fine di permettere la verifica del rispetto delle quattro condizioni (indicate nel comma 1 dell’art. 41bis) indispensabili per poter classificare il materiale come sottoprodotto.
 
Si ricorda infine che l’art. 185 lettera c) del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. esclude dal campo di applicazione della parte quarta del citato decreto, il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione, ove sia certo che esso verrà riutilizzato a fini di costruzione allo stato naturale e nello stesso sito in cui è stato escavato.

Modulistica:

TESTO RICERCATO: