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UFFICI DEL COMUNE DI RIVAROLO CANAVESE

Tributi
Titolare: rag. Domenico Farina
Procedure:
IMU - DICHIARAZIONE / ISTRUZIONI
IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - REGOLAMENTO - ALIQUOTE
L'art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l’Imposta Unica Comunale, composta dall’Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all’art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Modulistica:
IMU - RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE
Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di ventiquattro rate, secondo lo schema seguente, da comprovarsi preventivamente da parte del debitore con la produzione della relativa documentazione reddituale: • per debiti inferiori al 5% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo sei rate mensili; • per debiti superiori al 5% ed inferiori o uguali al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo dodici rate mensili; • per debiti superiori al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo ventiquattro rate mensili. In caso di presentazione di documentazione reddituale non veritiera, ovvero di mancato pagamento anche di due rate, anche non consecutive, nei termini indicati senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione ed al Comune è attribuita la facoltà di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 8.000,00, l’ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria, rilasciati da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.

Modulistica:
  • MODELLO RICHIESTA RATEIZZAZIONE IMU
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
IMU - RICHIESTA RIMBORSO
Il rimborso di tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposto dal responsabile del servizio, su richiesta del contribuente/utente o d’ufficio, se direttamente riscontrato.
Le richieste di rimborso debbono essere presentate, a pena di decadenza, con apposita istanza debitamente documentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Il rimborso delle somme indebitamente versate potrà essere disposto, fatti salvi eventuali diversi termini previsti dalle norme istitutive delle singole entrate, per un periodo massimo di cinque anni precedenti a quello in cui è stata presentata la relativa domanda ovvero è stato adottato d’ufficio il provvedimento di rimborso, o comunque per le annualità ancora soggette ad accertamento, ove per legge sia previsto un termine superiore per lo svolgimento di tale attività.
L’Amministrazione comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dal momento della presentazione dell’istanza da parte del contribuente.
La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla documentazione dell’avvenuto pagamento.
Fatte salve eventuali norme speciali contenute nei singoli regolamenti d’imposta, in caso di rimborso per importi versati per errore del contribuente e risultati non dovuti, si applica esclusivamente il tasso d’interesse legale, con decorrenza dalla data di esecuzione del versamento indebito, sino alla data del rimborso ovvero fino alla data in cui venga richiesta la compensazione del maggiore importo versato.
I rimborsi d’ufficio non vengono disposti qualora le somme da riconoscere siano inferiori o uguali a € 12,00 per anno.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rimborso IMU
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
SPORTELLO CATASTALE DECENTRATO
 

SPORTELLO CATASTALE DECENTRATO LIGHT

 

 
Responsabile del procedimento: rag. Domenico Farina (capo ripartizione)
 
Termine conclusione dei procedimenti a carico dell'Ufficio Tributi: 1 giorno
 
 
 
Dal 12 Maggio 2009 presso il Settore Tributi, è attivo  lo sportello catastale decentrato.
 
CHE COS’E’ LO SPORTELLO CATASTALE DECENTRATO LIGHT
 
Il Comune di Rivarolo Canavese  ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’Agenzia del Territorio di Torino per l’apertura di un “sportello catastale decentrato light” presso i locali del Comune - Settore Tributi al fine di agevolare i  cittadini rivarolesi e dei comuni limitrofi nella  puntuale conoscenza  e verifica degli immobili di cui sono proprietari.
Il servizio di sportello catastale decentrato consiste nel rilascio di visure catastali desumibili dalla consultazione della banca dati meccanizzata dell’Agenzia del Territorio su tutto il territorio nazionale
 
CHE COSA SI PUO’ OTTENERE ALLO SPORTELLO
 
Si possono ottenere visure catastali e certificazioni catastali gratuite desumibili dalla consultazione della banca dati meccanizzata dell’Agenzia del Territorio:

  • Visura per soggetto
  • Visura attuale per immobile
  • Visura storica per immobile
  • Elenco degli immobili
  • Estratto di mappa
 
QUANTO COSTA
 
Per il servizio fornito sono stati stabiliti i seguenti diritti comunali:
  • € 3,00 per visure e estratti di mappa relativi ad immobili siti in Rivarolo Canavese;
  • € 5,00 per visure e estratti di mappa relativi ad immobili siti nella Provincia di Torino;
  • € 8,00 per visure e estratti di mappa relativi ad immobili fuori provincia su tutto il territorio nazionale;
 
CHE COSA NON SI PUO’ OTTENERE ALLO SPORTELLO
 
Non si possono ottenere:
  • rilascio copie di planimetrie informatizzate delle unità immobiliari
  • copia da base informativa di monografie
  • elenco coordinate di punti fiduciali
  • Non si può inoltre: - presentare le domande di voltura per l’aggiornamento delle intestazioni catastali- presentare le denunce catastali Docfa
  • Per queste pratiche è necessario rivolgersi all’Ufficio Provinciale dell’Agenzia del Territorio che si trova a Torino Via Guicciardini n. 11
 
COSA BISOGNA FARE
 
Per ottenere le visure catastali o gli estratti di mappa è necessario compilare un modulo e accompagnare la richiesta con un documento di identità.
Qualora il richiedente non sia il proprietario degli immobili oggetto di visura è necessaria la presentazione di una delega con copia del documento d'identità del proprietario.
 
 
 
 

Modulistica:
TARI - RICHIESTA RATEIZZAZIONE
Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di ventiquattro rate, secondo lo schema seguente, da comprovarsi preventivamente da parte del debitore con la produzione della relativa documentazione reddituale: • per debiti inferiori al 5% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo sei rate mensili; • per debiti superiori al 5% ed inferiori o uguali al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo dodici rate mensili; • per debiti superiori al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo ventiquattro rate mensili. In caso di presentazione di documentazione reddituale non veritiera, ovvero di mancato pagamento anche di due rate, anche non consecutive, nei termini indicati senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione ed al Comune è attribuita la facoltà di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 8.000,00, l’ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria, rilasciati da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.

Modulistica:
  • Modello richiesta rateizzazione TARI
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454626 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TARI - RICHIESTA RIMBORSO
Il rimborso di tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposto dal responsabile del servizio, su richiesta del contribuente/utente o d’ufficio, se direttamente riscontrato. Le richieste di rimborso debbono essere presentate, a pena di decadenza, con apposita istanza debitamente documentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. Il rimborso delle somme indebitamente versate potrà essere disposto, fatti salvi eventuali diversi termini previsti dalle norme istitutive delle singole entrate, per un periodo massimo di cinque anni precedenti a quello in cui è stata presentata la relativa domanda ovvero è stato adottato d’ufficio il provvedimento di rimborso, o comunque per le annualità ancora soggette ad accertamento, ove per legge sia previsto un termine superiore per lo svolgimento di tale attività. L’Amministrazione comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dal momento della presentazione dell’istanza da parte del contribuente. La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla documentazione dell’avvenuto pagamento. Fatte salve eventuali norme speciali contenute nei singoli regolamenti d’imposta, in caso di rimborso per importi versati per errore del contribuente e risultati non dovuti, si applica esclusivamente il tasso d’interesse legale, con decorrenza dalla data di esecuzione del versamento indebito, sino alla data del rimborso ovvero fino alla data in cui venga richiesta la compensazione del maggiore importo versato. I rimborsi d’ufficio non vengono disposti qualora le somme da riconoscere siano inferiori o uguali a € 12,00 per anno.

Modulistica:
  • Modello richiesta di rimborso TARI Domestico
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454626 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
  • Modello richiesta di rimborso TARI non domestico
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454626 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TARI - RIFIUTI ASSIMILATI - RICHIESTA RIDUZIONE

RIDUZIONE PER RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI AVVIATI AL RICICLO

 

1.           Ai sensi dell’art. 1, comma 649 L. 147/2013, al fine di incentivare le operazioni di riciclo dei rifiuti assimilati agli urbani, i produttori che vi hanno proceduto possono accedere ad una riduzione annua, rapportata al periodo di effettiva occupazione dei locali (in caso di occupazione in corso d’anno), della parte variabile della tariffa.

2.           La riduzione del comma precedente viene calcolata in base al rapporto tra il quantitativo di rifiuti assimilati agli urbani effettivamente avviati al riciclo nel corso dell’anno solare ed i quantitativi massimi di rifiuti assimilabili agli urbani per ciascuna categoria di attività, come individuati nell’allegato 5  - criteri quantitativi - del presente regolamento, riferiti sempre al medesimo anno.

 

3.           Nel caso si verifichi, per le utenze non domestiche, la  produzione di rifiuti solidi assimilati agli urbani e non conferiti al servizio pubblico, potranno essere applicate solo nel caso in cui i rifiuti avviati al riciclo e non conferiti al servizio pubblico siano destinati in modo effettivo e oggettivo al riciclo, le seguenti riduzioni:

a)           15 % à nel caso di riciclo dal 15% al 25% del totale dei rifiuti prodotti;

b)           30 % à riciclo di oltre il 25% e fino al 50% del totale dei rifiuti prodotti;

c)           50 % à riciclo di oltre il 50% e fino al 75% del totale dei rifiuti prodotti;

d)           70 % à riciclo di oltre il 75% del totale dei rifiuti prodotti.

 

4.           Al fine della concessione e del calcolo della riduzione per rifiuti assimilati agli urbani avviati al riciclo, i titolari delle utenze non domestiche sono tenuti a presentare la rispettiva istanza entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno successivo attestante, tra l’altro, la quantità di rifiuti effettivamente avviati al riciclo nel corso dell’anno solare precedente.

 

5.           A tale dichiarazione dovranno altresì allegare copia di tutti i formulari di trasporto correttamente redatti, di cui all’art. 193 del D.Lgs 152/2006, relativi ai rifiuti recuperati per il riciclo, o adeguata documentazione comprovante il tipo di rifiuto avviato al riciclo con rispettivo codice CER, la quantità dei rifiuti assimilati  in conformità alle normative vigenti e la rispettiva data di ritiro. E’ facoltà del Comune, comunque, richiedere ai predetti soggetti copia del modello unico di denuncia (MUD) per l’anno di riferimento o altra documentazione equivalente. Qualora si dovessero rilevare delle difformità tra quanto dichiarato e quanto risultante nel MUD/altra documentazione, tali da comportare una minore riduzione spettante, si provvederà a recuperare la quota di riduzione indebitamente applicata. Per il calcolo dell’incentivo si considera come quantitativo massimo di rifiuti assimilabili agli urbani il risultato della moltiplicazione tra la superficie assoggettata al tributo ed i coefficiente di cui all’allegato 5 del Regolamento vigente, - criteri quantitativi - per ogni categoria di appartenenza.

 

6.           La determinazione a consuntivo delle riduzioni spettanti, comportano lo sgravio o il rimborso dell'eccedenza dell'importo versato con riferimento alla annualità cui si riferisce l'attività di riciclo. 

Modulistica:

  • Modello di richiesta riduzione TARI per produzione rifiuti assimilati
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TARI - RIFIUTI SPECIALI NON ASSIMILABILI AGLI URBANI - RICHIESTA ESENZIONE

RIFIUTI SPECIALI NON ASSIMILATI 

 

1.           Le superfici o le aree ove di regola si formano rifiuti speciali non assimilati agli urbani, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori, non sono soggette al tributo a condizione che il produttore ne dimostri l'avvenuto trattamento e smaltimento in conformità alla normativa vigente.

 

2.           Si intende per luogo di produzione di rifiuti speciali esclusivamente l'area o le aree le cui superfici sono strutturate e destinate alla formazione in via continuativa e prevalente dei rifiuti speciali non assimilati (a titolo esemplificativo ma non esaustivo si intende ad esempio, aree di produzione industriale, specifici reparti di strutture sanitarie, superfici sulle quali insistono le macchine o le attrezzature utilizzate per la produzione industriale o artigianale). Sono altresì esclusi dalla tassazione i magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all'esercizio dell'attività produttiva di dette attività produttive, ai quali si estende il divieto di assimilazione.
 

3.           Restano invece incluse nella tassazione, quelle aree nelle quali si ha una occasionale ed accidentale dispersione di parte di detti rifiuti (ad esempio: aree di movimentazione dei materiali, eccetera).
 

4.           Per le categorie di attività sotto indicate la determinazione dell'area non soggetta al tributo, può avvenire in maniera forfettaria, applicando, previa verifica della superficie e della documentazione attestante lo smaltimento di cui al comma 1), le seguenti percentuali di riduzione sull'intera superficie dell'immobile:

 categoria di attività

  % di abbattimento della superficie

 Lavanderie, tintorie

20 %

 Macellerie e pescherie
 Officine di riparazione autoveicoli, elettrauto, carrozzerie, motorettifiche
 Laboratori odontotecnici
 Laboratori di analisi mediche, fisioterapiche e poliambulatori

20 %

 Gommisti
 Lavaggi autoveicoli
 Studi medici specialistici
 Dentisti
 Veterinari
 

5.           Per le attività diverse da quelle menzionate al comma 4, la determinazione della superficie oggetto di produzione di rifiuti speciali esclusa dalla tassazione è effettuata in base alla situazione di fatto debitamente riscontrata su planimetria quotata e misurata da un tecnico/professionista.

 

6.           La riduzione o esenzione di cui ai commi precedenti viene riconosciuta su richiesta presentata con denuncia su apposito modello allegando idonea documentazione comprovante l'ordinaria produzione dei predetti rifiuti ed il loro trattamento in conformità alle disposizioni vigenti (a titolo di esempio contratti di smaltimento, copie formulari di trasporto dei rifiuti speciali) entro il 31 di gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento di produzione dei rifiuti.
 

7.           Nel caso in cui non venga prodotta la documentazione necessaria entro il termine di cui sopra, l'Ufficio è legittimato a non applicare nessuna riduzione e/o esenzione.
 

8.           Nel caso in cui la formazione del ruolo è antecedente ai termini  sopra indicati l’Ente provvederà  ad applicare il tributo sull’intera superficie salvo poi procedere a sgravio e/o rimborso esclusivamente dopo la presentazione della domanda.
 

9.           L’ente, si riserva la facoltà di effettuare sopralluoghi per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese.

Modulistica:

TASI - RICHIESTA DI RIMBORSO
Il rimborso di tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposto dal responsabile del servizio, su richiesta del contribuente/utente o d’ufficio, se direttamente riscontrato.
Le richieste di rimborso debbono essere presentate, a pena di decadenza, con apposita istanza debitamente documentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Il rimborso delle somme indebitamente versate potrà essere disposto, fatti salvi eventuali diversi termini previsti dalle norme istitutive delle singole entrate, per un periodo massimo di cinque anni precedenti a quello in cui è stata presentata la relativa domanda ovvero è stato adottato d’ufficio il provvedimento di rimborso, o comunque per le annualità ancora soggette ad accertamento, ove per legge sia previsto un termine superiore per lo svolgimento di tale attività.
L’Amministrazione comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dal momento della presentazione dell’istanza da parte del contribuente.
La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla documentazione dell’avvenuto pagamento.
Fatte salve eventuali norme speciali contenute nei singoli regolamenti d’imposta, in caso di rimborso per importi versati per errore del contribuente e risultati non dovuti, si applica esclusivamente il tasso d’interesse legale, con decorrenza dalla data di esecuzione del versamento indebito, sino alla data del rimborso ovvero fino alla data in cui venga richiesta la compensazione del maggiore importo versato.
I rimborsi d’ufficio non vengono disposti qualora le somme da riconoscere siano inferiori o uguali a € 12,00 per anno.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rimborso TASI
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TASI - RICHIESTA RATEIZZAZIONE
Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di ventiquattro rate, secondo lo schema seguente, da comprovarsi preventivamente da parte del debitore con la produzione della relativa documentazione reddituale: • per debiti inferiori al 5% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo sei rate mensili; • per debiti superiori al 5% ed inferiori o uguali al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo dodici rate mensili; • per debiti superiori al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo ventiquattro rate mensili. In caso di presentazione di documentazione reddituale non veritiera, ovvero di mancato pagamento anche di due rate, anche non consecutive, nei termini indicati senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione ed al Comune è attribuita la facoltà di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 8.000,00, l’ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria, rilasciati da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rateizzazione TASI
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - REGOLAMENTO - ALIQUOTE
L’art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l’Imposta Unica Comunale, composta dall’Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all’art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Modulistica:
TASSA RACCOLTA RIFIUTI - REGOLAMENTI - TARIFFE
L’art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l’Imposta Unica Comunale, composta dall’Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all’art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI)

Modulistica:
TASSA RIFIUTI - RICHIESTA ESENZIONE - dichiarazione sostitutiva atto notorio

Modulistica:
TASSA RIFIUTI - UTENZE DOMESTICHE - modello iscrizione, variazione, cessazione
TASSA RIFIUTI - UTENZE NON DOMESTICHE - modello iscrizione, variazione, cessazione

TESTO RICERCATO: