Telefono: 0124/454611 - Fax 0124/29102 - E-Mail generica: comune@rivarolocanavese.it - PEC: rivarolocanavese@pec.it - Consulta tutti gli indirizzo PEC del Comune

UFFICI DEL COMUNE DI RIVAROLO CANAVESE

IMU - TASI - ICI
Titolare: geom. Emanuela Adorno
comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
PEC: rivarolo_tributi@pec.it
fax: 0124 454661

 
Donatella Nabot
donatella.nabot@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454618

Savina Barrel
frontofficetributi@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454662
 
 
centralino: 0124 454611
 
orario di apertura al pubblico: 
lunedì - 9.00-12.30
martedì - 9.00-12.30
mercoledì  - 9.00-12.30, 14.30-17.30
giovedì - chiuso
venerdì - 9.00-12.30

ubicazione ufficio: Palazzo comunale, ingresso da via Ivrea n. 64, 1° piano, ascensore tasto 2 
Procedure:
IMU - DICHIARAZIONE / ISTRUZIONI
IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - REGOLAMENTO - ALIQUOTE
L'art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l’Imposta Unica Comunale, composta dall’Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all’art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Modulistica:
IMU - RICHIESTA DI RATEIZZAZIONE
Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di ventiquattro rate, secondo lo schema seguente, da comprovarsi preventivamente da parte del debitore con la produzione della relativa documentazione reddituale: • per debiti inferiori al 5% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo sei rate mensili; • per debiti superiori al 5% ed inferiori o uguali al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo dodici rate mensili; • per debiti superiori al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo ventiquattro rate mensili. In caso di presentazione di documentazione reddituale non veritiera, ovvero di mancato pagamento anche di due rate, anche non consecutive, nei termini indicati senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione ed al Comune è attribuita la facoltà di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 8.000,00, l’ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria, rilasciati da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.

Modulistica:
  • MODELLO RICHIESTA RATEIZZAZIONE IMU
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
IMU - RICHIESTA RIMBORSO
Il rimborso di tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposto dal responsabile del servizio, su richiesta del contribuente/utente o d’ufficio, se direttamente riscontrato.
Le richieste di rimborso debbono essere presentate, a pena di decadenza, con apposita istanza debitamente documentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Il rimborso delle somme indebitamente versate potrà essere disposto, fatti salvi eventuali diversi termini previsti dalle norme istitutive delle singole entrate, per un periodo massimo di cinque anni precedenti a quello in cui è stata presentata la relativa domanda ovvero è stato adottato d’ufficio il provvedimento di rimborso, o comunque per le annualità ancora soggette ad accertamento, ove per legge sia previsto un termine superiore per lo svolgimento di tale attività.
L’Amministrazione comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dal momento della presentazione dell’istanza da parte del contribuente.
La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla documentazione dell’avvenuto pagamento.
Fatte salve eventuali norme speciali contenute nei singoli regolamenti d’imposta, in caso di rimborso per importi versati per errore del contribuente e risultati non dovuti, si applica esclusivamente il tasso d’interesse legale, con decorrenza dalla data di esecuzione del versamento indebito, sino alla data del rimborso ovvero fino alla data in cui venga richiesta la compensazione del maggiore importo versato.
I rimborsi d’ufficio non vengono disposti qualora le somme da riconoscere siano inferiori o uguali a € 12,00 per anno.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rimborso IMU
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TASI - RICHIESTA DI RIMBORSO
Il rimborso di tributo o di altra entrata versata e risultata non dovuta è disposto dal responsabile del servizio, su richiesta del contribuente/utente o d’ufficio, se direttamente riscontrato.
Le richieste di rimborso debbono essere presentate, a pena di decadenza, con apposita istanza debitamente documentata entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento, ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Il rimborso delle somme indebitamente versate potrà essere disposto, fatti salvi eventuali diversi termini previsti dalle norme istitutive delle singole entrate, per un periodo massimo di cinque anni precedenti a quello in cui è stata presentata la relativa domanda ovvero è stato adottato d’ufficio il provvedimento di rimborso, o comunque per le annualità ancora soggette ad accertamento, ove per legge sia previsto un termine superiore per lo svolgimento di tale attività.
L’Amministrazione comunale dovrà evadere le suddette richieste emettendo un provvedimento di accoglimento o di rigetto entro il termine di 180 giorni decorrenti dal momento della presentazione dell’istanza da parte del contribuente.
La richiesta di rimborso deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla documentazione dell’avvenuto pagamento.
Fatte salve eventuali norme speciali contenute nei singoli regolamenti d’imposta, in caso di rimborso per importi versati per errore del contribuente e risultati non dovuti, si applica esclusivamente il tasso d’interesse legale, con decorrenza dalla data di esecuzione del versamento indebito, sino alla data del rimborso ovvero fino alla data in cui venga richiesta la compensazione del maggiore importo versato.
I rimborsi d’ufficio non vengono disposti qualora le somme da riconoscere siano inferiori o uguali a € 12,00 per anno.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rimborso TASI
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TASI - RICHIESTA RATEIZZAZIONE
Su richiesta del contribuente, nelle ipotesi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà, può essere concessa, dal funzionario responsabile dell’entrata, la ripartizione del pagamento delle somme dovute, anche a titolo di sanzioni ed interessi, secondo un piano rateale predisposto dall’Ufficio e firmato per accettazione dal contribuente, che si impegna a versare le somme dovute secondo le indicazioni contenute nel suddetto piano, esibendo le ricevute dei singoli versamenti non appena effettuati. La dilazione di pagamento può arrivare ad un massimo di ventiquattro rate, secondo lo schema seguente, da comprovarsi preventivamente da parte del debitore con la produzione della relativa documentazione reddituale: • per debiti inferiori al 5% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo sei rate mensili; • per debiti superiori al 5% ed inferiori o uguali al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo dodici rate mensili; • per debiti superiori al 10% del reddito lordo familiare dell’anno precedente a quello nel corso del quale è stata notificata la richiesta di pagamento: massimo ventiquattro rate mensili. In caso di presentazione di documentazione reddituale non veritiera, ovvero di mancato pagamento anche di due rate, anche non consecutive, nei termini indicati senza che sia stata fornita adeguata motivazione, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione ed al Comune è attribuita la facoltà di esigere il versamento immediato dell’intero importo non ancora pagato in un’unica soluzione. Se l’importo oggetto di rateazione è superiore ad € 8.000,00, l’ufficio può richiedere, in casi di dubbia esigibilità, la costituzione di un deposito cauzionale, sotto forma di polizza fidejussoria o bancaria, rilasciati da primaria azienda di credito o di assicurazione, sulle somme in scadenza dopo la prima rata, che copra l’importo totale dovuto, comprensivo di sanzioni ed interessi, ed avente termine un anno dopo la scadenza dell’ultima rata. La fideiussione deve contenere clausola di pagamento entro trenta giorni a semplice richiesta del Comune, con l’esclusione del beneficio della preventiva escussione, e deve essere consegnata contestualmente alla sottoscrizione del provvedimento di rateizzazione. In caso di impossibilità per il contribuente di ottenere il rilascio di garanzia a copertura della rateizzazione, la decisione in ordine alla possibilità di accordare comunque la dilazione di pagamento deve essere assunta dalla Giunta comunale, con apposito provvedimento, in cui vengano giustificate le ragioni dell’accoglimento dell’istanza avanzata dal debitore.

Modulistica:
  • Modello di richiesta rateizzazione TASI
    MODALITA' DI PRESENTAZIONE • allo Sportello Settore tributi tel. 0124-454662 - Via Ivrea n. 60 (accesso pedonale dal civico 64) 10086 Rivarolo Canavese (TO) Orari: lunedì-martedì-venerdì ore 9.00-12.30 mercoledì 9.00-12.30 e 14.30-17.30 • spedizione postale con RACCOMANDATA A/R Via Ivrea n. 60 - 10086 Rivarolo Canavese (TO) • Ai seguenti indirizzi di posta elettronica: posta certificata all'indirizzo: rivarolo_tributi@pec.it comune.ufficiotributi@rivarolocanavese.it
TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI - REGOLAMENTO - ALIQUOTE
L’art. 1, comma 639, della L. 147/2013 istituisce a decorrere dal 01/01/2014, l’Imposta Unica Comunale, composta dall’Imposta Municipale Propria (IMU) di cui all’art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22/12/2011, n. 214, dalla Tassa sui Rifiuti (TARI) e dal Tributo per i servizi indivisibili (TASI).

Modulistica:

TESTO RICERCATO: