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UFFICI DEL COMUNE DI RIVAROLO CANAVESE

Polizia Amministrativa/Commercio ambulante
Titolare: dott.ssa Veronica Fornace
PEC: rivarolocanavese@pec.it; rivarolo_affarigenerali@pec.it
 
addetti:
Franco Mantoan (COSAP -TIA - ALBO PRETORIO - PROCEDIMENTI DI POLIZIA AMMINISTRATIVA)
franco.mantoan@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454647
 
Daniela Colombatto (COMMERCIO AMBULANTE - FIERE - PROCEDIMENTIDI POLIZIA AMMINISTRATIVA)
daniela.colombatto@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454648
 
fax generico (Ufficio Protocollo): 0124 29102
 
centralino: 0124 454611
 
orario di apertura al pubblico: 
lunedì - 9.00-12.30
martedì - 9.00-12.30
mercoledì  - 9.00-12.30, 14.30-17.30
giovedì - CHIUSO
venerdì - 9.00-12.30

ubicazione ufficio: Palazzo comunale, ingresso da via Ivrea n. 64, pianoterra, accesso dal cortile interno
Procedure:
AUTONOLEGGIO SENZA E CON CONDUCENTE - AUTORIMESSE
Una fattispecie quella del noleggio di veicoli senza conducente “estratta” dall’articolo 86 del TULPS e trasferita in un Decreto del Presidente della Repubblica: il DPR 480/2001.


L’esercizio dell’attività è soggetta a una segnalazione certificata di inizio attività presentata ai sensi dell’art. 19 della Legge 241/90.


Stessa procedura è stata riservata a coloro che vogliano esercitare l’attività di autorimessa: in questo caso il DPR di riferimento è il n° 481/2001.
 
 
DOVE:
Ufficio polizia amministrativa – Via Ivrea, 60
 
ORARIO:
Da Lunedì, Martedì, Venerdì 9.00-12.30, Mercoledì pomeriggio 14.30-17.30, Giovedì chiuso.
Chiusura l’ultimo Lunedì del mese di Luglio per Festa Patronale.
 
Recapiti:
 
Responsabile del Settore Affari Generali:
 
Fornace Veronica 0124/454616 veronica.fornace@rivarolocanavese.it
Posta certificata: rivarolo_affarigenerali@pec.it
 
Franco Mantoan 0124/454647  franco.mantoan@rivarolocanavese.it

Modulistica:
CANONE PER L'OCCUPAZIONE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE COMUNALI
CIRCHI EQUESTRI, GIOSTRE E LOTTERIE DI BENEFICIENZA
La normativa dei circhi equestri e di tutte le altre imprese dello spettacolo viaggiante che lavorano nelle aree pubbliche comunali, risale al 1968.
 
Si tratta delle manifestazioni di sorte locali, la cui competenza autorizzatoria è del Comune e della Prefettura insieme.
 
Il trattamento riservato a iniziative definite:
 lotteria locale;
 tombola;
 pesca o banco di beneficenza;

è soggetto a comunicazione di svolgimento della manifestazione di sorte locale di cui al DPR 26.10.2001, n° 430.
Al fine di evitare fenomeni di elusione del monopolio statale dei giuochi, i soggetti che intendono svolgere le attività richiamate dall'articolo 19, comma 4, lettera d), della legge 27 dicembre 1997, n. 449, inviano, prima di darvi corso, e comunque prima della comunicazione prevista dal citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 430 del 2001, una autonoma comunicazione al Ministero dell'economia e delle finanze-Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nelle forme e con le modalità stabilite con provvedimento dirigenziale di tale Amministrazione.
 
Dove:
Ufficio Polizia amministrativa - Via Ivrea 64
Franco MANTOAN 0124/454647 franco.mantoan@rivarolocanavese.it
 
Resp. Ufficio Affari Generali
Veronica Fornace 0124/454616 veronica.fornace@rivarolocanavese.it
 

Modulistica:
PICCOLI TRATTENIMENTI IN LOCALE DI PUBBLICO ESERCIZIO
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE COMMERCIO SU AREA PUBBLICA
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE DI VENDITA PER COMMERCIO COSE ANTICHE/USATE
Il commercio di cose antiche (quelle che il tempo ha fatto aumentare di valore) e usate (al contrario di nuove) è possibile solo dopo avere rispettato il dettato del Decreto Legislativo 114/98 e averne fatta preventiva dichiarazione al Comune ai sensi dell’articolo 126 del TULPS.



Deve essere altresì tenuto aggiornato da parte dei soggetti abilitati alla vendita un registro vidimato delle operazioni giornaliere compiute.



Per esercitare il commercio di oggetti usati privi di valore o di valore esiguo è sufficiente essere in possesso di titolo commerciale dopo aver effettuato comunicazione di apertura di esercizio commerciale al dettaglio come previsto dal D.L.vo 114/1998.

Vi è obbligo dell'apposita autorizzazione di pubblica sicurezza per la vendita dell'usato ('presa d'atto'), e della tenuta degli speciali registri, nei seguenti casi:


a) commercio di cose usate quali gli oggetti d'arte e le cose antiche, di pregio o preziose;

b) commercio e detenzione, da parte delle imprese del settore, comprese quelle artigiane, di oggetti preziosi o di metalli preziosi o recanti pietre preziose, anche usati.
Le autorizzazioni di pubblica sicurezza (ivi comprese le 'prese d'atto') hanno carattere permanente: pertanto non occorre procedere al loro rinnovo annuale.

Occorre invece rinnovare la dichiarazione finalizzata all'autorizzazione alla vendita dell'usato (ove prevista) in caso di:
· trasferimento di sede dell'esercizio;
· trasferimento della titolarità dell'azienda.
 
Dove:
Settore Affari Generali
Daniela Colombatto 0124/454648 daniela.colombatto@rivarolocanavese.it
 
Responsabile Settore:
Veronica Fornace 0124/454616 veronica.fornace@rivarolocanavese.it

 

Modulistica:
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE INIZIO ATTIVITA' AFFARI
Si tratta di quelle attività pubbliche il cui riferimento è quello del contratto di agenzia di cui all’articolo 1742 del Codice Civile, per cui una parte organizzata si offre come intermediaria nella soluzione e nella trattazione di affari altrui, prestando la propria opera – verso retribuzione – a chiunque ne faccia richiesta.

Tra le agenzie di affari oggi oggetto di DIA da inoltrare al Comune competente, si possono ricordare a titolo di esempio le Agenzie di auto usate, le Agenzie di pompe funebri, le Agenzie di deposito bagagli, le Agenzie di recupero documenti, le Agenzie pubblicitarie.

Tra le agenzie di affari rimaste nella competenza della Questura, si ricordano le Agenzie di recupero crediti, le Agenzie di vendita all’Asta, le Agenzie matrimoniali, le Agenzie teatrali.

Tra le agenzie di affari soggette a norme speciali, si rilevano le Agenzie immobiliari, le Agenzie di pratiche automobilistiche, le Agenzie di mediazione, le Agenzie di prestito su pegno, le Agenzie di viaggio e turismo.

Una parte rilevante di queste attività è stata oggetto di intervento sostanziale ad opera del Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n° 1998 n° 112 che ha previsto il passaggio di molte competenze dalle Questure ai Comuni.

Trasferimento effettivo avvenuto solo a far data dal 1° febbraio 2000 a seguito dell'entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 12 settembre 2000 pubblicato il 30 dicembre 2000.

Un ulteriore aggiustamento sulla validità temporale del titolo (che ha carattere permanente) sulle ipotesi di trasferimento di sede e di titolarità e sulla prestazione di cauzione legate alla licenza è stato introdotto dall’articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2001 n°311.
 
Dove:
Settore Affari Generali
Polizia Amministrativa: Via Ivrea, 60
Franco Mantoan: 0124/454647; franco.mantoan@rivarolocanavese.it
 
Responsabile settore:
Veronica Fornace 0124/454616; veronica.fornace@rivarolocanavese.it
 

Modulistica:
Richiesta di autorizzazione temporanea per partecipazione a mercatino hobbistico,dell'usato e dell'antiquariato minore e di opere del proprio ingegno a carattere creativo o altro evento.
RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE A FIERE
Il settore FIERISTICO trova una nuova legge quadro: la legge n° 7 dell’11 gennaio 2001 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 26 del 1 febbraio 2001 ed entrata in vigore il 16 febbraio 2001.

La norma riguarda le manifestazioni fieristiche intese come quelle in cui l’attività commerciale è svolta in via ordinaria in regime di diritto privato organizzate da soggetti pubblici o privati, per la presentazione, la promozione e la commercializzazione limitata nel tempo ed inidonei complessi espositivi (i cui requisiti minimi sono fissati da un regolamento ministeriale di attuazione che doveva essere adottato entro agosto 2001) di beni e servizi destinate a visitatori generici e a operatori professionali del settore coinvolto.

Le fiere istituzionali sono: l'ultimo lunedì di luglio (Fiera di San Giacomo), l'ultima domenica di settembre ( Fiera di San Michele) e le ultime due domeniche prima di Natale.
Le istanze di partecipazione devono pervenire 90 giorni prima della fiera.

Tra le manifestazioni si individuano:

a) le fiere generali;

b) le fiere specializzate;

c) le mostre mercato.
Per la Regione Piemonte è sempre vigente la LR 7 settembre 1987 n 4F
 

Modulistica:
RILASCIO LICENZA PER SVOLGERE ATTIVITA' DI ACCENSIONE DI FUOCHI D'ARTIFICIO
Il riferimento è all’articolo 57 del TULPS che recita testualmente:


“Senza licenza dell'autorità locale di pubblica sicurezza non possono spararsi armi da fuoco né lanciarsi razzi, accendersi fuochi di artificio, innalzarsi aerostati con fiamme, o in genere farsi esplosioni o accensioni pericolose in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una via pubblica o in direzione di essa.

É vietato sparare mortaretti e simili apparecchi.”

Lo specialista che si occupa di fare esplodere i fuochi è il cosiddetto “fochino” il cui esercizio di attività è soggetto a titolo comunale.
 
Dove:
Settore Affari Generali
Daniela Colombatto: 0124/454648 daniela.colombatto@rivarolocan
vese.it
 
Responsabile settore:
Veronica Fornace; 0124/454616 veronica.fornace@rivarolocanavese.it
 

Modulistica:
SCIA CON ATTESTAZIONI RELATIVA A EVENTO DI SPETTACOLO/INTRATTENIMENTO TEMPORANEO CUI PARTECIPANO MENO O PARI A 200 PERSONE E CHE SI SVOLGE ENTRO LE ORE 24 DEL GIORNO DI INIZIO
Segnalazione certificata di inizio attività - Agenzia d'affari
SOMMINISTRAZIONE IN CIRCOLO PRIVATO
Il settore dei circoli privati trova una nuova norma quadro:

il Decreto del Presidente della Repubblica n° 235 del 4 aprile 2001 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 141 del 20 giugno 2001 ed entrato in vigore il 4 luglio 2001.

Il titolo del provvedimento è:
“Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte dei circoli privati.”

Naturalmente si parla del circolo privato che attivi nella propria sede sociale un'attività di somministrazione esclusivamente volto ai suoi associati.

L’inizio di un regolamento comunale per questa competenza comunale potrebbe essere questo:
“L’Amministrazione Comunale – tenuto conto che il diritto di libera associazione è tutelato dalla Carta Costituzionale all’articolo 18 e può rappresentare un importante momento di aggregazione della comunità locale – intende assicurare con il presente regolamento la corretta funzionalità della somministrazione di alimenti e bevande da parte dei circoli privati, tenuto anche conto delle attività economiche di settore presenti sul territorio del Comune.

Il presente Regolamento, redatto e approvato dal Consiglio Comunale in esecuzione dell’articolo 7 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n° 267, disciplina nel complesso come materia di propria competenza, tutte le iniziative inerenti la somministrazione di alimenti e bevande all’interno delle associazioni e dei circoli privati di cui all’articolo 111 comma 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 n° 917 Testo Unico delle Imposte sui redditi, così come normate dal Decreto del Presidente della Repubblica n° 235 del 4 aprile 2001.”
 
Dove:
Settore Affari Generali
Daniela Colombatto 0124/454648
 
Responsabile settore
Veronica Fornace 0124/454616

 

TESTO RICERCATO: