
Buon lavoro, Presidente Cota!
Oramai mi conoscete e sapete tutti abbastanza bene che, nonostante
la mia chiara collocazione, raramente mi cimento in
discorsi di tipo politico. Tuttavia vorrei fare qualche riflessione
su quanto accaduto nella nostra Regione, per le evidenti conseguenze
che spero ci coinvolgano positivamente. Le recenti elezioni
regionali hanno infatti portato una grande novità.
Inaspettatamente, almeno secondo i sondaggi pubblicati dai
vari quotidiani, la Giunta guidata da Mercedes Bresso è stata
bocciata dagli elettori. Un dato è emerso con forza dallo spoglio
delle urne: tutte le province piemontesi, eccezion fatta per
quella di Torino, hanno votato in massa per Roberto Cota. E
anche nella nostra provincia, solo Torino e la sua prima cintura
hanno continuato a esprimere una preferenza per l'ex maggioranza.
Basta vedere il risultato colto nell'area canavesana,
dove, salvo rare eccezioni, il neo Presidente Roberto Cota ha
raccolto la maggioranza assoluta dei voti.
Il perchè di questa
distribuzione è presto detto. In cinque anni di governo la ex
governatrice Bresso ha concentrato le sue risorse ed attenzioni
unicamente all'area metropolitana, relegando ai margini le
zone più periferiche. E il Canavese è stato forse ancor più penalizzato,
proprio in un periodo come quello attuale di forte crisi
del settore industriale quando sarebbero invece stati necessari
investimenti massicci nei vari settori, dalle infrastrutture, ai trasporti
senza dimenticare la sanità. Durante una fase di recessione
di lunga durata come quella a cui stiamo assistendo l'unica
arma in mano agli enti pubblici per cercare di invertire la tendenza
e creare nuovi posti di lavoro è investire e rendere possibile
l'apertura di nuovi cantieri. Pensiamo ad esempio al progetto
dell'Ospedale del Canavese. Quante persone potrebbe
occupare un'opera simile, tenendo presente non solo le imprese
coinvolte nella costruzione, ma anche un vasto indotto rappresentato
dalle ditte fornitrici di materiali e servizi. Purtroppo,
però, quel progetto è rimasto per cinque anni sulla carta. Anzi,
nemmeno quello, visto che durante l'intero mandato la Bresso
ha saputo solo prevedere l'investimento di un milione di euro
per la realizzazione del progetto. Insomma, siamo ben lontani
dal vederne la realizzazione. E l'esempio dell'ospedale potrebbe
essere ripetuto per tutti gli altri settori di intervento.
I vari
assessori della Giunta Bresso sono comparsi come per miracolo
solo in periodo pre-elettorale, cercando di rattoppare con una
comparsata tardiva la loro latitanza quinquennale. Per fortuna
gli elettori non hanno abboccato e li hanno mandati a casa,
insieme alla loro politica Torinocentrica. Ora per fortuna abbiamo
un nuovo presidente, Roberto Cota, giovane, dinamico e
competente.
Con lui una bella squadra di assessori, molti dei
quali under 50: una ventata di freschezza per scrollarci di dosso
la politica stantia dei salotti torinesi che ha portato solo danni e
scandali come quello del premio Grinzane. Non posso che
salutare con soddisfazione l'elezione di Roberto Cota. Per noi,
che abbiamo di fronte una serie di passaggi fondamentali per il
futuro della città, come l'avvio del cantiere per il polo scolastico
primario la presenza di Cota al governo della Regione rappresenta
un segnale positivo.
Un avvertimento però lo voglio
dare alla nuova Giunta regionale: insieme a tutta la mia squadra
saremo attenti alle esigenze della nostra città prima di tutto.
L'amicizia e il buon rapporto che ho personalmente con molti
dei nuovi amministratori regionali potranno e dovranno aprire
buone occasioni di dialogo nell'interesse di Rivarolo e del
Canavese ma mai e poi mai potranno rappresentare una giustificazione
per errori o inadempienze che dovessero anche indirettamente
penalizzare la nostra città e il nostro territorio.
Con
questo pensiero auguro sinceramente al presidente Roberto
Cota buon lavoro (e ne avrà bisogno con tutti i problemi che si
accingerà ad affrontare), sicuro che finalmente la nostra amministrazione
e l'intera città potranno trovare un interlocutore
attento e disponibile.
Il vostro sindaco,
Fabrizio Bertot