Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo (sec.XI-XVIII)

Al fondo di via Ivrea si trova la chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo.
L’edificio, così come oggi si presenta, è opera dell’architetto torinese Bernardo Antonio Vittone (1705-1770);ma notizie, riguardanti una prima edificazione, sono anteriori all’anno mille.

La chiesa, a pianta ottagonale, è sormontata da cupola a otto spicchi con decorazioni a stucco e cupolino, ha una particolare sacrestia ellittica ed abside. Su di un altare si conserva una statua lignea tardo-gotica raccolta nel fiume Orco, durante la sua inondazione.
Nella foto di sinistra, la facciata di San Michele, nella foto di destra il retro della parrocchiale di San Michele.
Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Apostolo (sec.XV-XVIII)
Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù (sec.XVI-XVIII)

Tra i portici antistanti alla chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, si erge la chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù, un tempo di proprietà dell’omonima Confraternita laica.
Le prime notizie, riguardanti la sua edificazione, risalgono al XVI secolo, ma un radicale restauro fu attuato a partire dal 1730.
Il suo interno, così come oggi lo vediamo, presenta delle magnifiche quadrature realizzate nel 1774 dagli artisti di Corte C.F.Bianchi e V.A.Rapous, su progetto dell’architetto P.Bonvicini. Sempre progettata dal Bonvicini l’imponente bussola lignea, mentre le due icone, quella del coro rappresentante “la Circoncisione di Gesù” e quella dell’altare minore di destra, rappresentante “La Vergine degli Angeli con Sant’Orsola e San Erasmo”, sono opera del Rapous, allievo di Beaumont.
Nelle foto a sinistra, la facciata