Città di Rivarolo Canavese!

Benvenuti nel Portale dei servizi telematici della Città di Rivarolo Canavese
P.IVA: 01413960012 | Telefono 0124 / 45 46 11 | Fax 0124 / 29 102 | E-Mail: comune@rivarolocanavese.it
PEC / E-Mail certificata: rivarolocanavese@pec.it
Homepage
Amministrazione
Albo Pretorio
Atti amministrativi
Uffici
Modulistica
Mappa del Sito
Conformità
Posta Elettronica
La Città: Monumenti -Pagina 1 di 2
Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo (sec.XI-XVIII)
SanMichele - La facciataAl fondo di via Ivrea si trova la chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo. L’edificio, così come oggi si presenta, è opera dell’architetto torinese Bernardo Antonio Vittone (1705-1770);ma notizie, riguardanti una prima edificazione, sono anteriori all’anno mille.Retro di San Michele La chiesa, a pianta ottagonale, è sormontata da cupola a otto spicchi con decorazioni a stucco e cupolino, ha una particolare sacrestia ellittica ed abside. Su di un altare si conserva una statua lignea tardo-gotica raccolta nel fiume Orco, durante la sua inondazione.

Nella foto di sinistra, la facciata di San Michele, nella foto di destra il retro della parrocchiale di San Michele.

Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Apostolo (sec.XV-XVIII)
Gli interniGli interni
Nelle foto in alto, gli interni della Chiesa.

La chiesa di San Giacomo si trova nell’omonima piazzetta, nei pressi della Biblioteca Comunale.
L’edificio attuale fu realizzato tra il 1733 ed il 1775, su progetto dell’architetto Costanzo Michela e sorge sui resti di un’antica chiesa medioevale di cui ancora si conserva il campanile in mattoni, con due ordini di bifore, sulla cui sommità è posto un gallo bronzeo, simbolo della città.

La facciataIl Campanile

Nelle foto in alto, la facciata ed il Campanile.

Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù (sec.XVI-XVIII)
La facciataTra i portici antistanti alla chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, si erge la chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù, un tempo di proprietà dell’omonima Confraternita laica.
Le prime notizie, riguardanti la sua edificazione, risalgono al XVI secolo, ma un radicale restauro fu attuato a partire dal 1730.
Il suo interno, così come oggi lo vediamo, presenta delle magnifiche quadrature realizzate nel 1774 dagli artisti di Corte C.F.Bianchi e V.A.Rapous, su progetto dell’architetto P.Bonvicini. Sempre progettata dal Bonvicini l’imponente bussola lignea, mentre le due icone, quella del coro rappresentante “la Circoncisione di Gesù” e quella dell’altare minore di destra, rappresentante “La Vergine degli Angeli con Sant’Orsola e San Erasmo”, sono opera del Rapous, allievo di Beaumont.

Nelle foto a sinistra, la facciata

Ricerca nel sito
Digita le parole che vuoi cercare e clicca "vai"
La Città
Servizi
Collegamenti
Comunicati Stampa